Vigor Lamezia, De Luca a TLP: "I miei gol per la salvezza. Sono tifoso della Salernitana: che dispiacere la squalifica all'Arechi"
Fare gol è come andare in bicicletta, possono passare gli anni e cambiare le categorie ma non ci si dimentica mai come si fa. Fabio De Luca va a segno ormai da una dozzina d'anni, sin dalla stagione 2000/01 quando al debutto in cadetteria con la Salernitana siglò una doppietta all'Ancona. In carriera ha girovagato molto, passando dalla Reggiana alla Battipagliese, fino alla Scafatese. Tre anni fa la Vigor Lamezia l'ha ingaggiato dal Pianura. In biancoverde ha ritrovato la ribalta della Lega Pro da protagonista. La punta della formazione calabrese si è raccontata in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Fabio, dal sogno promozione dell'anno scorso siete passati alla cruda realtà della lotta salvezza. Come state vivendo questa annata?
"Siamo in lotta per salvarci. Ora bisogna investire tutte le energie per raggiungere una salvezza tranquilla, che rimane assolutamente nelle nostre possibilità".
Cosa avete pagato quest'anno per non riuscire a ripetere la scorsa annata?
"Siamo partiti con qualche risultato negativo e questo l'abbiamo inevitabilmente pagato. La salvezza però rimane un traguardo alla nostra portata e che dobbiamo centrare".
A livello personale quali sono le sue aspettative?
"Ho sempre pensato alle sorti della squadra. Credo sia importante segnare, ma soprattutto raggiungere traguardi e risultati di squadra".
Domenica intanto è tornato a gonfiare la rete...
"Mi sono sbloccato domenica scorsa dopo un periodo in cui la palla non entrava. Spero di continuare a segnare per portare punti importanti per la salvezza alla squadra".
La ricetta per la salvezza quale può essere?
"Siamo una formazione che nessuno all'inizio si aspettava potesse combattere per non retrocedere. Sono convinto che con l'aiuto del pubblico e del mister che ci fa lavorare molto bene durante la settimana, riusciremo a centrare l'obiettivo".
Lei iniziò la carriera nella Salernitana in B facendo due gol. Quest'anno l'ha ritrovata da avversario, che sensazioni ha provato?
"Al di là che sono cresciuto lì, sono sempre stato tifoso della Salernitana. Appena posso vado all'Arechi e da ragazzo andavo in curva. Ho un dispiacere..."
Quale?
"Il fatto che all'Arechi ero squalificato e non ho potuto giocare. Mi sarebbe piaciuto scendere in campo a Salerno nello stadio della mia città".
La Salernitana quest'anno non le ha portato fortunata. All'andata centrò tutti i pali della porta...
"All'andata fu una partita incredibile, hai ragione. Guardare il video della partita è incredibile: presi tre pali e alla prima occasione i granata ci punirono. Loro dimostrano di essere una grandissima squadra e furono cinici, ma noi fummo protagonisti di una grande gara".
Da tifoso come vede i granata?
"Auguro alla Salernitana di vincere il campionato e tornare in alto. Sono in testa meritatamente e credo che fra un paio di settimane faranno festa".
Un torneo, al di là della capolista, molto equilibrato: chi l'ha impressionata fra gli avversari?
"Un campionato davvero molto equilibrato, sono del tuo stesso avviso. La squadra che più mi ha colpito è il Teramo, che andremo ad affrontare proprio domenica. Gli abruzzesi fanno un ottimo calcio e all'andata è stata l'unica squadra che ci ha davvero messo sotto e in difficoltà".
Serve una vittoria.
"Sicuramente. I tre punti per noi sono fondamentali, vogliamo centrare il successo".
La Lega Pro sta mettendo in evidenza parecchi giovani: chi l'ha impressionata?
"In generale mi informo su tutto, mi piace leggere e seguire ciò che riguarda il calcio in tutte le categorie. Mi ha colpito Sandomenico dell'Arzanese, è veramente un ottimo calciatore. Farà strada e non a caso il Parma l'ha già acquistato. Anche da noi, perl, ci sono giovani di grande prospettiva. Ragazzi come Giacinti, Crialese e Monopoli possono arrivare in alto".


