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1^ Divisione, al Como non basta la superiorità numerica. Col Cuneo è 1-1TUTTOmercatoWEB
Omar Torri
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
domenica 14 aprile 2013, 20:20Risultati e classifiche
di Alessio LAMANNA
per Tuttoc.com
fonte cuneocalcio.it

1^ Divisione, al Como non basta la superiorità numerica. Col Cuneo è 1-1

Cuneo-Como 1-1

Il Cuneo centra il quinto risultato utile consecutivo e torna temporaneamente fuori dalla zona play out. Impattando con il Como, i biancorossi superano il Portogruaro (sconfitto dall'Albinoleffe) uscendo momentaneamente dalla zona calda della graduatoria. Se il campionato terminasse oggi, di fatto, il club del capoluogo della provincia Granda sarebbe salvo. Tanto per guardare al lato positivo della giornata. Sì, perché obiettivamente c'è di che dispiacersi e, soprattutto, v'è molto per cui arrabbiarsi. Dopo soli 3' di gioco, infatti, i padroni di casa rimangono clamorosamente in inferiorità numerica per via della precipitosa espulsione comminata a Marco Martini, cacciato dal terreno di gioco dopo una manciata di secondi per un presunto fallo d'azione giudicato dal direttore di gara, su segnalazione del suo assistente, tanto grave da meritare cotanta punizione. Nella circostanza il centravanti cuneese allarga le braccia nel tentativo di difendere un pallone e così facendo colpisce il difensore ospite Ambrosini. Un intervento che, quand'anche falloso, verosimilmente non avrebbe meritato tale, oltremodo penalizzante, sanzione. Eppure, ciò nonostante, i biancorossi non si scompongono, giocando comunque con piglio e personalità, realizzando la rete del momentaneo vantaggio con Omar Torri e avvicinando ripetutamente il raddoppio, negato anche dalla sfortuna e dalla traversa colpita nella ripresa da Simone Loria. Già perché il Cuneo risulta generoso e determinato al punto che il pareggio finale, realizzato a pochi istanti dal termine da Gammone, ha il sapore della beffa per una squadra che, in particolar modo in ragione dell'inferiorità numerica protrattasi per l'intero arco dell'incontro, per quanto visto sul campo avrebbe meritato ben altro epilogo.

Il primo vero episodio degno di segnalazione è quello che condizionerà la partita. Dopo solo 3' di gioco, infatti, tra lo stupore generale, il direttore di gara espelle l'attaccante biancorosso Martini, a suo avviso reo di un intervento violento ai danni del difensore comasco Ambrosini. A nulla servono le proteste dei compagni perché la giacchetta nera, cui il fallo è stato segnalato dal suo assistente, appare irremovibile. A dispetto della doccia gelata cui è suo malgrado costretto, il Cuneo reagisce con autorità e carattere giocando come se nulla fosse. Poco prima del quarto d'ora Davide Di Quinzio calcia una punizione sulla quale Ciro De Franco cerca la deviazione sottomisura che s'infrange sul muro eretto dalla Maginot lariana. E' ancora Di Quinzio, alcuni istanti più tardi, a crossare un pallone per la correzione aerea di Torri, la cui subitanea girata manca di un nulla il bersaglio maggiore. I padroni di casa insistono e al 20' vedono finalmente premiati i propri sforzi: Nicolò Palazzolo è tenace nel recuperare un pallone, sottraendolo alla poco convincente difesa di un difensore nemico, per poi accentrarsi e appoggiarlo nel mezzo per il conseguente tap in di Torri, il cui micidiale destro vale il vantaggio locale. Tutt'altro che appagata, la squadra di mister Ezio Rossi continua a macinare gioco e a costruire occasioni: al 24' è nuovamente Torri, con un colpo di testa, a mancare di un nulla lo specchio della porta, mentre al 26' Palazzolo, in un'azione similare a quella del vantaggio, dopo essersi impossessato delle sfera preferisce calciare in porta piuttosto che servire nel mezzo due compagni incredibilmente liberi da marcature. La lodevole insistenza biancorossa, poco dopo la mezz'ora, consente ancora a Di Quinzio di presentarsi in prossimità della linea di fondo per poi crossare teso nel mezzo un invitante pallone sul quale sia Totti che Cristini mancano clamorosamente il tap in vincente. Al 39', infine, è nuovamente De Franco a cercar gloria con un'inzuccata che termina ampiamente fuori misura. Dall'altra il Como si desta dall'apparente torpore solo negli istanti finali della prima frazione con un tentativo, impreciso, di Cia e con una conclusione in corsa di Schenetti.

Nella ripresa gli ospiti appaiono da subito più propositivi: al 6' Schenetti conclude un'azione di rimessa colpendo la base del palo e, successivamente, sulla ribattuta Cia trova la pronta opposizione di Francesco Rossi. Un paio di minuti più tardi ci prova nuovamente Schenetti con una conclusione dal limite che lambisce il palo alla destra dell'estremo difensore cuneese. Sul capovolgimento di fronte, tuttavia, il Cuneo manca clamorosamente il raddoppio con la traversa colpita da Loria, il cui piattone destro supera il portiere nemico per poi rimbalzare malauguratamente sul legno. Intorno al quarto d'ora Torri cerca la personale doppietta con un colpo di testa impreciso. Con il trascorrere dei minuti, però, la fatica e l'inferiorità numerica iniziano a farsi sentire al punto che il Como alza vistosamente il proprio baricentro costringendo la compagine di casa alla difesa. Al 28' il neo entrato Gammone cerca gloria con un colpo di testa che non inquadra il bersaglio, mentre al 35' è Mendicino a calciare a rete mancando di un nulla lo specchio della porta. Il gol del definitivo pareggio arriva quindi al 40' con un diagonale rasoterra di Schenetti che non lascia scampo a Rossi. In pieno recupero, infine, le residue speranze dei biancorossi si spengono per pochi centimetri sul fondo insieme alla punizione dal limite calciata egregiamente da Di Quinzio.


CUNEO – COMO 1-1

CUNEO (4-3-1-2): Francesco Rossi; Di Lorenzo, De Franco (22’st Scaglia), Loria, Donida; Cristini, Longhi, Palazzolo (20’st Garavelli); Di Quinzio; Martini, Torri (33’st Ferrario). A disposizione: Negretti, Ferri, Scaglia, Ruggeri, Serino. All.: Ezio Rossi.
COMO (4-4-2): Perucchini; Benvenga, Schiavino (36’st Lisi), Ambrosini, Daniele Donnarumma; Schenetti, Tremolada (14’st Verachi), Ardito, Cia (26’st Gammone); Mendicino, Alfredo Donnarumma. A disposizione: Micai, Marchi, Fautario, Giampà, Verchi, Lisi, Gammone. All.: Giovanni Colella.
ARBITRO: Francesco Guccini di Albano Laziale
RETI: pt 20’ Torri (Cu), st 40’ Schenetti (Co).
NOTE: giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: De Franco, Di Quinzio (Cu), Dommarumma Alfredo (Co). Espulso al 3’pt Martini (Cu). Angoli: 4-9. Recupero: pt 1’, st 5’. Spettatori 900 circa per un incasso di 5800 euro compresa quota abbonati.

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