1^ Divisione, la Carrarese che non ti aspetti affonda il Catanzaro
Carrarese corsara al Ceravolo grazie al suicidio di un Catanzaro spento e abulico. Un risultato che costa la testa a Ciccio Cozza visto l’annuncio, a fine gara, del direttore sportivo, Armando Ortoli, e dell’amministratore delegato, Marco Pecora, che ha posto fine al rapporto fra il tecnico e la società. Un Catanzaro che, solo nel secondo tempo, ha trovato la forza di reagire dopo aver subito l’uno-due di una Carrarese cinica e opportunista che ha sfruttato al meglio le occasioni che le sono capitate. Una squadra senz’anima, il Catanzaro, che vede concretizzarsi i fantasmi del passato tanto da arrivare a subire undici gol nelle ultime quattro partite a beneficio di una formazione, quella ospite, che con questa vittoria mette un tassello importante nella rincorsa ai play-out.
L’allenatore gialloblu Ivo Iaconi schiera la sua formazione secondo un 4-1-4-1 che manda subito in tilt la formazione di casa. Con Pestrin nel ruolo di play basso dinanzi la difesa, Orlandi a destra e Mancuso a sinistra in grado di supportare l’unica punta Makinwa per poi tornare all’occorrenza sulla linea mediana, la Carrarese crea sin dalle prime battute del match grossi problemi al 3-5-2 di marca giallorossa. Parte in ogni caso benino il Catanzaro, con Fioretti che al 3’ si gira in area e di destro impegna Piscitelli. Ma sarà solo un fuoco di paglia, almeno per il primo tempo. Col passare dei minuti, i toscani guadagnano metri, coi padroni di casa lenti e imprecisi al momento di costruire gioco. Il vantaggio della Carrarese non arriva inaspettato. Al 17' gli ospiti realizzano lo 0-1 con una punizione di Ciciretti che Bregliano, dal secondo palo, capitalizza di testa. Una dormita difensiva della difesa giallorossa spiana la strada al raddoppio canarino, che arriva al 25' con un destro di Orlandi in mischia. Cozza corre ai ripari e inserisce Quadri al posto di uno spento Fiore, ma serve un miracolo di Pisseri, poco dopo, per dire no a una botta di Mancuso ed a quella che poteva essere la rete del ko per i giallorossi. Il Catanzaro sfiora la rete con una punizione di Fiore che taglia l’area senza deviazioni decisive, col primo tempo che si chiude tra i fischi del pubblico di casa.
Nella ripresa, Cozza cambia ancora modulo passando così ad un offensivo 4-3-3 e la sua squadra sembra crederci. Non a caso, Cicioni blocca una bella girata di Masini, al 53', e devia in corner una conclusione di Fioretti al 62'. Masini poi accorcia di coscia, al 70', un tiro sporco di Quadri, riportando a galla il Catanzaro. Il pubblico di casa prende per mano la squadra che chiude nella propria metà campo la Carrarese. I padroni di casa sfiorano il pari un minuto dopo sempre con Masini che, al 77', in spaccata realizza il meritato 2-2. Il Catanzaro prova a vincere, ma si scopre un po’ troppo ed in contropiede un diagonale chirurgico di Orlandi su cross di Mancuso, a quattro minuti dalla conclusione, fa esplodere di gioia la panchina gialloblù per una vittoria che potrebbe cambiare le sorti del campionato dei toscani.
Catanzaro –Carrarese 2-3
Catanzaro (3-5-2):Pisseri; Catacchini, Conti, Bacchetti; Squillace, Benedetti, Ronaldo (63’ Bugatti), Castiglia (27’ Carboni), Fiore (46’ Quadri); Masini, Fioretti. All.: Cozza. A disp.: Faraon, Orchi, De Risio.
Carrarese (4-1-4-1):Piscitelli (41’ Cicioni); Bregliano(68’ Melucci), Vannucci, Benassi, Anzalone; Prestin; Belcastro (75’ Belcastro), Ciceretti, Orlandi, Mancuso; Makinwa. All. Iaconi. A disp.: Venitucci, Merini, Margiotta, Malatesta.
Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini
Marcatori: 16’ Brugliano (CA), 25’ Orlandi (CA), 70’ Masini (CZ), 77’ Masini (CZ), 86’ Orlandi (CA)
Note: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori:3350 di cui 2060 abbonati. Ammoniti: Conti, Benedetti (CZ), Vannucci, Piscitelli, Cicioni (CA). Angoli: 7-6. Recupero: 5' p.t.; 4' s.t.


