2^ Divisione, l'Alessandria non riesce a superare l'Unione Venezia
Trentunesima giornata del campionato di 2^ Divisione, girone A. Allo stadio Moccagatta si affrontano Alessandria ed Unione Venezia in una gara carica di storia e significati. Il tecnico dell'Alessandria Notaristefano scioglie i dubbi della vigilia, esclusivamente legati all'utilizzo dei giovani, sceglie Gambaretti come esterno destro e conferma il modulo 3-5-2, con l'acciaccato Ferretti e Degano che si accomodano in panchina. Sul fronte opposto mister Sottili oltre alla lunga lista degli indisponibili, composta dagli infortunati Princivalli, Margarita, Jefferson e Lauria a cui si aggiunge lo squalificato Battaglia, non recupera neppure Marconi il quale parte tra le riserve ed opta per il 3-4-3. Consueta divisa con maglia grigia e calzoncini neri per l'Alessandria, completo bianco con inserti arancio-verdi per i lagunari.
La fase iniziale della gara è briosa ed equilibrata con entrambe le squadre molto aggressive al punto che, dopo soli otto minuti, già due giocatori finiscono sul taccuino del direttore di gara. La prima occasione della partita, comunque, arriva al 20' ed è per i lagunari con Bocalon il quale si inserisce su una punizione calciata da destra da Campagna e costringe alla respinta di piede l'attento Servili. Dopo un quarto d'ora durante il quale nessuna delle due squadre riesce a prevalere, al 35' ci prova Godeas da limite, ma Servili blocca in sicurezza. L'Alessandria risponde due minuti dopo con un destro di Mora che obbliga Zandrini ad una difficoltosa respinta sulla quale si avventa Rossi che, però, non inquadra lo specchio della porta da pochi metri. Il primo tempo termina così, senza recupero, sul giusto risultato di parità.
La ripresa comincia con gli stessi effettivi ed il copione non cambia, con le due squadre che danno vita ad un match piacevole, anche se povero di occasioni da rete. Dopo un quarto d'ora, mentre la pioggia cresce d'intensità, Notaristefano prova a mettere in campo forze fresche inserendo Degano e Filiciotto al posto di Mora e Rossi. Poco dopo Sottili risponde infoltendo il centrocampo con l'inserimento di Taddei al posto del brillante d'Appolonia. Al 71' Servili rischia di combinarla grossa ma il suo errore in disimpegno di piede, abbondantemente fuori area, non è sfruttato da Godeas. Poco dopo lo stesso Godeas indirizza di testa verso la porta un cross di Bocalon, ma la sua conclusione è debole. All'81' è ancora Bocalon a rendersi pericoloso con una conclusione a giro dai venticinque metri che Servili è costretto a deviare in tuffo. Nel finale l'Alessandria prova il tutto per tutto e all'88' Gambaretti impegna Zandrini.
Il pareggio finale, più che meritato dai lagunari, permette all'Unione Venezia di rimanere in piena corsa per i play-off. Per l'Alessandria, invece, terminano qui le ambizioni e resta solo il rimpianto per tutte le occasioni perse in stagione.
Alessandria-Unione Venezia 0-0
Alessandria (3-5-2): Servili; Cammaroto, Viviani, Barbagli; Gambaretti, Tanaglia, Roselli, Mora (61' Filiciotto), Boron; Fanucchi, Rossi (61' Degano). A disposizione: Pavanello, Mazzuoli, Pappaianni, Caciagli, Ferretti. Allenatore Egidio Notaristefano.
Unione Venezia (3-4-3): Zandrini; Masi, Cabeccia, Giovannini; Campagna, Cenetti, Maracchi, Bertolucci (82' Tonelli); D'Appolonia (66' Taddei), Bocalon, Godeas. A disposizione: Bonato, Miale, Scanferlato, Da Lio, Marconi. Allenatore Stefano Sottili.
Arbitro: Marini di Roma (Boz - Della Valle).
Note: giornata umida e fresca con scrosci di pioggia, terreno in discrete condizioni; ammoniti Mora, Degano (A), Masi, Campagna (UV); calci d'angolo 2-4; recupero 0'+3'; spettatori 1.200 circa (abbonati 469, paganti 585).


