GROSSETO, CAMILLI RILANCIA IN LEGA PRO. PONTEDERA, TUTTI VOGLIONO VIAGGIARE IN PRIMA. MANTOVA, ECCO L'ORGANIGRAMMA DELLA NUOVA DIRIGENZA
A dispetto delle tante voci circolanti in queste ultime settimane dovrebbe tornare il sereno in casa Grosseto. Il patron Piero Camilli è pronto a restare al timone del club e sta già iniziando, sottotraccia, a progettare la prossima stagione. Quella che dovrà riportare i maremmani in cadetteria. Infatti dalla metà del cartellino del centrocampista Crimi e dall'obbligo di riscatto, che dovrà esercitare il Pescara, per Nando Sforzini la società toscana incamererà oltre 1mln di euro. Un budget di tutto rispetto per allestire una buona formazione. Camilli inoltre sta definendo gli accordi con l'amministrazione comunale per il sostentamento e la sponsorizzazione della compagine biancorossa. Tutti questi fattori completeranno il puzzle di un Grosseto, che smaltite le scorie della retrocessione, si presenterà ai nastri di partenza della Lega Pro con ritrovato entusiamo e ambizioni quantomeno da Playoff. A svolgere la mansione di uomo-mercato e diesse sarà Nelso Ricci, tornato al Grifone durante l'inverno e prossimo all'investitura ufficiale dopo la parentesi da consulente di mercato. Ancora da sciogliere il nodo allenatore: sicuramente non resterà Francesco Moriero. Una pista per la prossima stagione conduce all'attuale tecnico del Savona Ninni Corda, che - in caso di promozione - potrebbe lasciare la Liguria da trionfatore per sposare un nuovo intrigante progetto. Fra i sicuri partenti ci sono il portiere Lanni, il terzino Donati, il centrocampista Delvecchio e la punta Lupoli. Da definire ancora il futuro del difensore Michele Rigione, attualmente in compartecipazione con l'Inter e che Camilli vorrebbe trattenere anche per il prossimo campionato.
"Tutti vogliono viaggiare in prima" cantava qualche anno fa Luciano Ligabue: la canzone del rocker di Correggio si addice perfettamente al momento del Pontedera. Dopo il doppio salto dalla Serie D alla Prima Divisione nesssuno vuole lasciare la formazione toscana. Infatti sono pronti a restare sia il tecnico Paolo Indiani che il direttore generale Paolo Giovannini. Nessun addio eccellente all'orizzonte anche per ciò che concerne l'undici titolare. Infatti i gioiellini Lorenzo Gonnelli e Andrea Arrighini, prenotati rispettivamente da Livorno e Reggina, potrebbero restare in compartecipazione per un altro anno. Anche il bomber Luigi Grassi è intenzionato a giocarsi le proprie chance in Prima Divisione con la formazione pisana, nonostante sia già appetito da alcuni club di Seconda per la prossima stagione. L'unico gioiello, al momento, a rischio cessione potrebbe essere Paolo Regoli. Infatti il classe '91 è appetito da diversi club di Serie B e vanta una quotazione di mercato importante, che garantirebbe una possibile plusvalenza alla società.
Ve l'avevamo raccontato due settimane fa: Michele Lodi ha acquistato il pacchetto di maggioranza di Mantova. Rispetto all'iniziale 40% l'ex presidente della Sambonifacese è riuscito ad accaparrarsi il 70% del capitale sociale della formazione virgiliana. Come personale consulente di mercato si avvarrà dell'ex bomber di Hellas Verona e Fiorentina Michele Cossato. Il ruolo di amministratore delegato verrà affidato a Federico Bosi; mentre in qualità di direttore generale opererà Alessandro Dusi. Ancora da definire la figura del diesse, dotato di patentino Adise, e il nome del nuovo tecnico. Diversi i nomi circolanti: da Ottoni a Vanoli, senza escludere colpi di scena. Difficile la conferma di Beppe Brucato, legato alla precedente dirigenza e fortemente voluto dall'attuale direttore sportivo Alfio Pelliccioni. L'obiettivo primario della nuova dirigenza è di entrare a far parte della Lega Pro unica per poi tentare la scalata alla cadetteria in un triennio...


