Vigor Lamezia, Costantino a TLP: "La lotta per la salvezza mi ha fatto crescere. Il futuro? Dipende dalla situazione societaria. Ho ancora un anno di contratto"
La sua Vigor Lamezia ha vissuto una annata certamente poco fortunata, con il risultato finale di aver acciuffato la salvezza sul filo di lana. Un traguardo per il quale, visto come si erano messe le cose, non si può che gioire. Con il timoniere della formazione calabrese, il trainer Massimo Costantino, abbiamo tracciato in esclusiva per TuttoLegaPro.com un bilancio della stagione appena conclusa e abbiamo cercato di carpire qualcosa in merito al suo futuro.
Mister Costantino se dovesse tracciare un bilancio della stagione che si è appena conclusa come la definirebbe?
“Bisogna vedere in che ottica si guarda il campionato. Certo si poteva fare meglio perché la squadra era certamente un buon gruppo e l’inizio del campionato è stato caratterizzato da ottime prestazioni che non hanno avuto seguito in termini di risultati. Questo lo abbiamo pagato nel girone di ritorno con la situazione che è stata sotto gli occhi di tutti. A 5-6 gare dal termine del campionato eravamo terz’ultimi e quindi retrocessi, ora possiamo gioire per aver centrato la permanenza”.
Peccato per la gara con l’Arzanese che forse le avrebbe fatto vivere il finale di stagione in maniera più serena.
“Peccato non solo per quella gara ma per tutte quelle in cui, strada facendo, abbiamo perso punti preziosi che ci hanno fatto soffrire fino all’ultimo. Ma alla fine esultare per la salvezza ha avuto un sapore davvero diverso, certemente più bello”.
In alcuni momenti è sembrato che lei vivesse da separato in casa con la dirigenza biancoverde.
“Assolutamente no, io non la vedo in questo modo. Le cose si fanno sempre in due e da parte mia se mi fossi sentito così avrei potuto dare le dimissioni, viceversa, la dirigenza, se avesse voluto, avrebbe potuto esonerarmi. Se così non è stato e siamo andati avanti insieme significa che il rapporto di fiducia con la società non è mai venuto meno”.
Mister si è pentito di essere rimasto alla guida della compagine lametina?
“No, non mi sono mai pentito, ancora di più dopo la salvezza. Ora, grazie all’esperienza che ho fatto in questa stagione, la prima da quando faccio l’allenatore che mi trovo a dover lottare per non retrocedere, sono cresciuto e mi sento un tecnico davvero completo. Questa esperienza è stata per me davvero molto formativa”.
Mister parliamo del suo futuro. Il massimo dirigente biancoverde, Paolo Mascaro, ha manifestato la volontà di lasciare la presidenza della Vigor Lamezia. Cosa ci dice del suo futuro?
“Credo che si scriverà il lieto fine per la società vigorina. Sono convinto che una piazza come quella lametina continuerà ad essere presente sui palcoscenici del calcio professionistico continuando a scrivere pagine importanti per questo sport. Per quanto mi riguarda sono legato ad un altro anno di contratto con questa società e finché non si chiarirà la situazione non posso esprimermi sul mio futuro”.
Quindi smentisce contatti con altre società?
“I contatti nel mondo del calcio ci sono sempre, ma non significa che io sia pronto ad andare via. Ribadisco ho ancora un anno di contratto con questa società e sono in attesa di capire come si evolverà la situazione. Non posso negare che mi ha fatto piacere leggere che il Catanzaro sarebbe interessato a me, ma non c’è stato alcun contatto con la società del presidente Cosentino”.


