GUBBIO ALLA PARMIGIANA. CAOS SAN MARINO. CONTINUA IL VALZER DELLE PANCHINE
Stefano Giammarioli lascia al Gubbio in eredità la partnership biennale con il Parma. Infatti i ducali gireranno al club umbro numerosi giocatori (almeno una decina) mediante la formula del prestito e con emolumenti pari al minimo fedeale di Lega. Infatti a coprire il disavanzo degli ingaggi saranno proprio gli emiliani, che in cambio avranno il diritto di prelazione sui principali giovani talenti del sodalizio rossoblù. Un'intesa che avrà collegamenti diretti anche per ciò che concerne la prima squadra. Al timone verrà appunto posto un tecnico scuola Parma. Due i candidati, ovvero l'attuale trainer della Primavera gialloblù Fausto Pizzi e Tiziano De Patre. Favorito il primo, che già nella prossima settimana dovrebbe incontrare la dirigenza eugubina. Parlavamo di eredità lasciata in dote da Giammarioli, in quanto il diesse è in procinto di accasarsi alla Cremonese. Al suo posto ci sarà la promozione a Responsabile dell'Area Tecnica dell'ex capitano Alessandro Sandreani, che passerà così in poche settimane dal rettangolo verde alla scrivania.
Se in Umbria inizia a delinearsi il futuro societario della compagine rossoblù, non si può dire altrettanto in quel di San Marino dove regna il caos più profondo. Non sono passate affatto inosservate le esternazioni velenose dell'amministratore delegato Germano De Biagi, scagliatosi contro il presidente Pretelli attaccando, di riflesso, il diesse Gianniti e il tecnico Acori. Una spaccatura, che lunedì potrebbe accentuarsi e deflagare ulteriormente. In occasione dell'assemblea dei soci potrebbe avvenire lo scisma di Pretelli, dinanzi all'ingresso di Capicchioni come socio con il conseguente approdo dell'ex diggì del Cesena Luca Mancini nei quadri dirigenziali dei Titani. Danilo Petrelli potrebbe pertanto lasciare, acquistando il Rimini da dove ripartirebbe anche lo stesso Leonardo Acori. Il mister di Bastia Umbra è stato la pietra angolare della formazione romagnola, capace a metà degli anni Duemila di approdare e vivere annate splendide in Serie B. Differente lo scenario riguardante il diesse Marco Gianniti, che vanta diverse proposte importanti da club di Lega Pro. Toccherà dunque al dirigente scegliere, liberamente, il proprio futuro.
La disposizione dei vari asseti societari risulta determinante per le scelte che verranno poi effettuate in sede di mercato, a partire dalla nomina dei vari allenatori. A Lumezzane in settimana è previsto l'incontro decisivo con Michele Marcolini, che diventerà quindi il mister dei valgobbini. Più intricata la situazione in quel di Salò, dove ci sono diversi nodi da sciogliere e pertanto non è affatto scontata la conferma di Gianmarco Remondina alla guida dei verdeazzurri. Solo questione di giorni, altresì, per il rinnovo sino al 2016 di Ninni Corda al Savona, che ha glissato dinanzi alle proposte della Pro Vercelli. Piemontesi che si affideranno così all'allenatore della Primavera Cristiano Scazzola. Sotto contratto fino al 2014 anche Giorgio Roselli, tuttavia non è da escludere una possibile partenza del tecnico perugino da Pavia. Sono sempre più insistenti in effetti i rumors riguardanti l'interessamento di Cremonese e Bari per l'ex mister del Lecco. Sicuri della conferma invece Stefano Vecchi (Sud Tirol), Lorenzo Ciulli (Castiglione) e Paolo Indiani (Pontedera). Ancora alle Primarie Paganese, Catanzaro e Grosseto, tutte formazioni che cambieranno sicuramente tecnico ma ancora alla fase dei primi incontri esplorativi con i vari candidati. In lizza diversi tecnici da Cari a Moriero, passando per Menichini e Grassadonia. Determinante per molte panchine sarà l'esito di Playoff e Playout: il valzer degli allenatori è appena iniziato...


