Poule Scudetto Serie D, pari nel big match tra Messina e Ischia. Ma a sorridere sono i campani
La Coppa Disciplina decide la squadra del sud che lotterà per il titolo di campione di Serie D. Messina e Ischia impattano al "San Filippo" per uno a uno, con un tempo e una rete per parte. I campani passano con due pareggi in due partite grazie al miglior comportamento durante la stagione, eliminando i siciliani e la Torres.
Primo tempo a folate, come il vento sullo Stretto. Messinesi più propositivi ma ischitani più pericoloso: nella prima mezz'ora Galizia e Longo sciupano due buone occasioni mentre dall'alto lato Chiaria, il grande ex di giornata, perde l'attimo buono su invito di Maiorano. La partita si sblocca su calcio da fermo: capitan Mattera, già a segno contro la Torres, impallina Lagomarsini direttamente su punizione da oltre 30 metri: sfera nell'angolino basso e nulla da fare per il portierino del Genoa.
Nella ripresa il copione cambia. Gli ospiti sbattono sullo stesso Lagomarsini a inizio frazione: il portiere devia infatti la conclusione di Tito destinata a Longo, appostato sulla linea di porta. Da quel momento in poi i messinesi chiudono gli ospiti nella loro metà campo, fino al quarto d'ora, quando arriva il pari. A firmarlo è l'ex Roberto Chiaria, giunto in Sicilia a metà campionato dopo i primi mesi proprio a Ischia: Parachi libera Quintoni per il cross, palla sul secondo palo e colpo di testa vincente della punta di Cernusco sul Naviglio. Campilongo, in difficoltà, corre ai ripari coprendosi con un doppio cambio. Il Messina, però, continua a fare la partita. Clamorosa la doppia occasione che capita a metà frazione: Ferreira ruba palla al portiere ospite Mennella, il primo tiro viene ribattuto e la palla finisce a Corona che da pochi metri centra l'unico difensore rimasto a difesa sulla linea di porta. Lo stesso Corona, pochi minuti dopo, si fa ipnotizzare dal guardiapali ospite, sprecando un ottimo invito del neo-entrato Guerriera. Dall'altro lato segue le sue orme negative Galizia: due comodi contropiedi terminano con la sfera sui cartelloni pubblicitari. Prima del termine ci prova di nuovo Chiaria, in rovesciata, e per poco non sorprende Mennella che non blocca ma riesce a respingere. Dall'altro lato Masini salta nello stretto tre uomini ma sbaglia l'ultimo tocco. L'assedio finale è sterile, l'Ischia barcolla ma resiste e passa il turno. I giocatori del Messina chiudono la loro stagione andando a prendersi gli applausi dai 1500 spettatori presenti sugli spalti.
MESSINA - ISCHIA 1-1
MESSINA: Lagomarsini, Caldore, Quintoni, Bucolo, Caiazzo, Ignoffo, Parachì (73' Guerriera), Maiorano (85' Comegna), Corona (C), Chiaria, Ferreira (79' Savanarola). All. Catalano. A disposizione: Cuda, Cicatiello, Cucinotta, Cocuzza.
ISCHIA: Mennella, Finizio, Tito, Nigro, Mattera (C), Rainone, Longo (64' Conci), Platone (67' Ausiello), Galizia (89' Cascone), Armeno, Masini. All. Campilongo. A disposizione: Incarnato, Pulci, Magnanelli, Mora.
ARBITRO: Maggioni di Lecco
MARCATORI: 44' Mattera (I), 60' Chiaria (M)
NOTE: Ammoniti Masini (I), Quintoni (M), Maiorano (M), Armeno (I), Chiaria (M). Recupero 1' e 4'.


