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ESCLUSIVA TLP - Poggibonsi, il presidente Pianigiani: "La delusione è ancora tanta e la voglia di mollare c'è"TUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
martedì 28 maggio 2013, 15:40Interviste TC
di Daniele MOSCONI
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Poggibonsi, il presidente Pianigiani: "La delusione è ancora tanta e la voglia di mollare c'è"

Sono passate ormai due settimane dai fatti di Teramo-Salernitana, ma la lingua in casa Poggibonsi continua a battere dove il dente duole. Il presidente del sodalizio toscano, Antonello Pianigiani ancora non è riuscito a smaltire la delusione ed anche il suo intento di lasciare, manifestato nelle ore successive agli eventi, rimane in piedi. 

Come tutti i toscani, Pianigiani dimostra quella cordialità che ti fa sentire a tuo agio anche se sei di eloquio conciso. In Toscana chi è depresso riprende a sorridere. Rientra proprio nel dna delle persone di questi posti riuscire a regalarti un sorriso, anche se dietro c'è un'intervista per parlare di calcio.

Non si tira indietro dinanzi a nulla e con questa intervista esclusiva concessa a TuttoLegaPro.com rimarca i toni delle ore successive alla delusione dell'ultima giornata di campionato. Il tempo per il Poggibonsi sembra essersi fermato a quel 12 maggio 2013.

Presidente, la delusione stenta ad essere smaltita.

"Difficile che passi una delusione simile, soprattutto per quello che è successo due domeniche fa. Per il Poggibonsi era importante giocare i play off e avevamo la squadra pronta per disputarli, non solo dal punto di vista fisico, visto che nelle ultime domeniche avevamo tanta benzina in corpo e correvamo più degli altri, ma anche da quello mentale. Continuo a pensare che abbia perso il calcio in questa vicenda".

Lei nelle ore immediatamente successive ha paventato l'ipotesi di un disimpegno. Solo uno sfogo dettato dalla rabbia a caldo o c'è un intento reale?

"No no, l'intento c'è ancora adesso. Purtroppo noi abbiamo subìto un danno enorme dovuto a norme poco chiare. Quello che abbiamo fatto in sede di ricorsi verso la giustizia sportiva, l'avrebbe fatto qualunque società di Lega Pro. Ho ricevuto la solidarietà di molti presidenti e questo mi ha fatto molto piacere dal punto di vista umano e professionale".

A tal riguardo, noi siamo andati a rileggere la sentenza della Corte di Giustizia Federale che respingeva il vostro ricorso, ma c'è un passaggio importante che va sottolineato: "La Corte, tuttavia, ben comprende che, in ogni caso, sarebbe oltremodo difficile garantire una perfetta omogeneità di situazioni attraverso una minuziosa previsione normativa che abbia lapresunzione di disciplinare e prevenire, in modo organico e paritario, ogni possibile accidente chedovesse verificarsi nel corso della complessiva giornata di campionato; tuttavia, auspica che essa sia sentita come reale e concreta esigenza di riflessione, rimodulazione normativa o, quantomeno, di precisazione ermeneutica". Si legge una vostra, seppur parziale, vittoria.

"E' la vittoria di Pirro, spiace dirlo. Però allo stesso tempo conferma la bontà delle nostre azioni. Quello che dispiace è che in questo vuoto normativo ci sia cascato il Poggibonsi e questo aumenta la nostra delusione per ciò che è successo".

Ci conferma che c'è l'intenzione del vostro sponsor "Consum.it" del gruppo Monte dei Paschi di dimezzare l'impegno economico nei vostri confronti.

"C'è questa possibilità. Abbiamo fatto richiesta per tempo al gruppo "Consum.it" di rinnovare la nostra collaborazione. Siamo in attesa di una risposta da parte loro e speriamo che le strade possano continuare ad essere le stesse. Ci potrebbe essere una piccola limitazione del loro impegno, questo è vero. La cosa un po' ci disturba, ma speriamo di riuscire a trovare una soluzione condivisa".

Parlando di calcio, lei farebbe ancora la scelta di licenziare il tecnico Fraschetti dopo la partita contro la Salernitana?

"Le dirò una cosa: l'avrei fatto prima di Poggibonsi-Salernitana e lo avrei ripreso prima. Nelle ultime domeniche si è visto un buon Fraschetti, come allo stesso tempo nelle prime domeniche dopo il suo esonero si era visto un eccellente Polidori. Noi avevamo deciso per questo avvicendamento perché vedevamo che Fabio (Fraschetti, ndr) non aveva più il polso della squadra. Problema che mesi dopo ha avuto lo stesso Stefano Polidori. Posso dire che il licenziamento di Fraschetti gli è servito perché l'ho trovato diverso e anche disposto nei confronti del gruppo in modo più deciso".

La prossima stagione troveremo ancora Fraschetti sulla panchina del Poggibonsi?

"Fabio è ancora molto arrabbiato, come noi tutti d'altronde. C'è da capire anche la sua ambizione di giocarsi i play off. Sarebbe cambiata anche la prospettiva professionale. Ora stiamo a vedere perché non abbiamo solo il problema del tecnico, ci sono altre complicazioni che vanno risolte, come ad esempio lo sponsor stesso e lo stadio. Faremo tutto a tempo debito".

Pera rimane?

"Pera è un giocatore del Poggibonsi, regolarmente contrattualizzato fino al 30 giugno 2014. Credo che il suo valore in Seconda Divisione sia indiscutibile e a mio modesto parere può anche fare la Prima. Fermo restando che se dovesse presentarsi un'offerta irrinunciabile, potremmo sederci ad un tavolo e parlare con l'acquirente".

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