Catanzaro, rebus allenatore: ipotesi tante, ma ancora nessuna certezza
Questione allenatore ancora in stand-by in casa Catanzaro. Mentre si allontana sempre di più l’ipotesi, fino a qualche giorno fa, più accreditata che vedeva l’arrivo di Adolfo Sormani sulla panchina delle Aquile, si pensa ad altre possibili soluzioni.
Una fra queste è rappresentata da Stefano Sottili, tecnico alla guida del Venezia che, dopo la promozione in C1 conquistata alla guida del Carpi due anni fa, si sta confermando il classico allenatore in grado di cogliere il massimo dal materiale tecnico e umano a sua disposizione. Un allenatore che sembrerebbe rispondere, almeno in parte, all’identikit tracciato recentemente dalla dirigenza giallorossa. Una soluzione che, comunque, appare in salita per diversi motivi. In primis perché Sottili è il nome a cui diverse società di B starebbero dando la caccia senza contare, poi, che l'allenatore potrebbe, ipotesi più accreditata, rimanere un’altra stagione a Venezia.
Non è da sottovalutare nemmeno la pista che conduce a Silvio Paolucci che nelle ultime ore è apparso in pole position. Paolucci è un tecnico che conosce bene la piazza giallorossa visto che è stato il secondo di Giancarlo Morrone durante la sua avventura sulla panchina delle Aquile, ma soprattutto possiede quelle caratteristiche in grado di abbracciare il progetto-Catanzaro. Un ulteriore punto a favore di Paolucci sta nel fatto che, parlando di secondo, non ci sarebbero problemi, visto che con Massimo D’Urso, professionalità di indubbio valore a cui la dirigenza giallorossa non sembra intenzionata a privarsi, ha già collaborato.
Anche la candidatura di Fabio Pecchia non sembra ancora tramontata del tutto, mentre l’addio di Ivo Iaconi alla Carrarese potrebbe aprire nuovi scenari e rimettere in corsa per la panchina giallorossa il tecnico abruzzese.


