Avellino, per Comi è dura. Da Vercelli il sostituto di Zigoni?
Un sogno destinare, probabilmente, a restare tale. Gianmario Comi piace all’Avellino da oltre un anno. Già alla vigilia del campionato scorso, l’assalto svanì. In quel caso, decisiva fu la categoria: la Reggina offriva una ribalta migliore rispetto alla Lega Pro. Con gli amaranto il giovane attaccante di proprietà del Milan ha disputato un ottimo campionato, mettendosi in evidenza e meritandosi le attenzioni di club cadetti ambiziosi; e addirittura della serie A. Su Comi, che Rastelli gradirebbe, si sono fiondate il Sassuolo, neopromosso in serie A, ed il Novara, che, dopo la promozione sfumata ai play off, punta ad una stagione di vertice in B.
Durissima la concorrenza per la matricola biancoverde, che è costretta, quindi, a guardarsi intorno. Tantopiù che non appare scontata nemmeno la permanenza di Gianmarco Zigoni. Rientrerà al Milan per fine prestito e con i rossoneri si è già fatto vivo il Siena, che, peraltro, ha problemi ben più gravi da risolvere per partecipare al prossimo campionato cadetto. Per cautelarsi, intanto, l’Avellino stringe contatti con la Fiorentina, con cui c’è in ballo il futuro di Bittante.
Con la dirigenza viola è stato affrontato il discorso relativo a Pietro Iemmello, classe ‘92: già esperto di serie B, avendola affrontata quest’anno con la Pro Vercelli: è un under e, quindi, non intaserebbe la lista dei diciotto da consegnare in Lega. Per lui, se l’operazione andasse in porto, il tecnico Rastelli avrebbe pensato al ruolo di alternativa al centravanti titolare. Intanto, su Iemmello si è mossa anche la Reggina. Difficile anche arrivare a Zé Eduardo. Il diggì del Parma, Pietro Leonardi, ha smentito che il giovane centrocampista sia prossimo all’Avellino. E’ in prestito con diritto di riscatto al Padova; diritto che la società di Cestaro sembra intenzionata ad esercitare, trattenendo il centrocampista.


