Play Off 2^ Divisione: L'Aquila ipoteca la promozione in Prima Divisione
Nell’atteso derby abruzzese, quello che metteva di fronte le squadre rappresentanti due province importanti di questa terra, è stata L’Aquila a spuntarla nei confronti del Teramo facendo suo il primo round grazie alla rete decisiva di Infantino. Si potrebbe dire che gli aquilani hanno quasi ipotecato la promozione in Prima Divisione vincendo al Piano d’Accio, anche se c’è ancora la seconda partita in programma tra sette giorni al Fattori, e proprio fuori casa i teramani ultimamente hanno dimostrato di essere vivi. Il risultato finale penalizza comunque il Teramo che, giocando in casa, ha provato a fare qualcosa in più, senza comunque riuscire a cavare un ragno dal buco. Nella bella cornice del Piano d’Accio non sono mancate le schermaglie a distanza tra le due tifoserie, con i tifosi aquilani in ottimo numero, mille: soprattutto 5000 presenze totali per questo stadio senza barriere (lato tribuna), inaugurato solo pochi anni fa, è una specie di record. Pericoloso inizialmente il Teramo: al 15’ Ferrani crossa in mezzo per Ambrosini che in elevazione manda la palla fuori; e pochi minuti più tardi Coletti calcia da lontano trovando pronto il portiere Testa. Al 25’ si fa viva l’Aquila con Ciotola che la spedisce fuori di un soffio, e al 35’ lo stesso Ciotola ci riprova trovando però Serraiocco alla respinta. Ancora Teramo al 44’ con Valentini, ma la conclusione del centrocampista fa la barba al palo. Nella ripresa cresce il Teramo, che va al tiro con Olcese al 48’ trovando pronto Pomante al salvataggio, ma il gol lo fa L’Aquila: al 52’ Carcione va alla battuta di un corner e Infantino non si lascia pregare per segnare l’1-0 per la squadra di Pagliari. Si risvegliano subito i padroni di casa con Di Stefano, che conclude da dentro l’area trovando il portiere aquilano Testa in ottima giornata. Cappellacci ricorre ai cambi di Petrella e Iazzetta per Foglia e De Stefano sperando in qualche guizzo, ma è sempre la compagine ospite a seminare il panico: Improta lavora un pallone per Infantino il quale non inquadra la rete. All’84’ Testa è ancora fondamentale a parare su un tentativo di Coletti su calcio di punizione, quindi il tempo trascorre senza altre occasioni da gol: tutto si deciderà domenica prossima a L’Aquila, con il Teramo che però dovrà vincere almeno con due gol di scarto.
Tabellino della gara
TERAMO: Serraiocco, De Fabritiis, Scipioni, Tommaso, Ferrani, Speranza, Foglia (63’ Petrella), Valentini, Olcese, Ambrosini (75’ Patierno), De Stefano (63’ Iazzetta). A disposizione: Santi, Chovet, Caidi, Righini. Allenatore: Cappellacci
L'AQUILA: Testa, Petta (87’ Ligorio), Rapisarda, Carcione, Ingrosso, Pomante, Menicozzo, Iannini, Infantino (82’ Ripa), Ciotola (71’ D'Amico), Improta. A disposizione: Leuci, Gizzi, Marcotullio, Colussi. Allenatore: Pagliari.
Arbitro: Pezzuto di Lecce.
RETE: 52’ Infantino.
NOTE: spettatori circa 5000 con rappresentanza di oltre mille tifosi ospiti. Ammoniti Carcione, Petta e Improta (Aq). Corner 9-1. Osservato 1’ di raccoglimento per la scomparsa del militare Giuseppe La Rosa, caduto in Afghanistan.


