Play Off 2^ Divisione, l'Unione Venezia promossa dopo una gara da montagne russe. Pianto Monza
E' l'Unione Venezia a festeggiare dopo 90 minuti di grande sofferenza: una doppietta di Bocalon e la rete al 93' di D'Appolonia mandano in 1^ Divisione gli arancioneroverdi e condannano il Monza ad un altro anno di 2^. Non bastano ai biancorossi le magie di Finotto e Gasbarroni che per due volte avevano fatto cullare sogni di gloria alla capolista virtuale.
Pronti via ed è subito fallo di Cenetti su Gasbarroni e punizione per i biancorossi: nulla di fatto. Al 3' è Vita a rendersi pericoloso, scendendo sulla fascia e accentrandosi per far partire un tiro che però è troppo alto. Al 4' ci prova Maracchi di testa, ma Castelli fa l'ennesimo miracolo della stagione e salva la porta. Sono continui i capovolgimenti di fronte per una partita che nei primi dieci minuti di gioco sta facendo vedere scintille. Al 12' Gasbarroni si disimpegna bene, passa a Vita il cui tiro è troppo angolato e termina a fil di palo. Dopo venti minuti di fuoco e fiamme, però, le squadre dimostrano di non riuscire a superarsi e nonostante il buon ritmo non ci sono occasioni. Al 27' la partita si sblocca: Finotto salta un paio di avversari, tira una palla sporca davanti a Zandrini e con la complice deviazione di Miale porta in vantaggio il Monza. I biancorossi giocano in sicurezza e potrebbero persino raddoppiare con Polenghi. Il caldo è opprimente e un piccolo infortunio a Vita dà l'occasione ai ventidue in campo di dissetarsi. Anche Godeas si fa male: si tocca la caviglia, ma dopo le cure del caso la partita riprende. L'arbitro concede quattro minuti di recupero e proprio al 47' Lauria si mangia un gol fatto, sparando di poco alto. E' l'ultima occasione pericolosa prima del duplice fischio.
Nella ripresa nessun cambio in entrambe le formazioni, ma dopo appena cinquanta secondi arriva il primo ammonito: è Franchini nelle fila del Monza. Qualche minuto più tardi anche Franchino viene ammonito e sugli sviluppi della punizione conseguente Bocalon ribadisce in rete il tiro di Lauria. E' il pari che vorrebbe dire tempi supplementari, ma non c'è il tempo di esultare che prima Castelli para su Carloto e poi Gasbarroni ribalta il risultato con una delle sue solite magie, mangiandosi il tris al 71'. La partita sembra oramai incanalata in una sola direzione, ma a soli cinque minuti dalla fine della gara gli arancioneroverdi riescono a riaprirla nuovamente con Bocalon che sfrutta l'unica disattenzione dgli ospiti e su lancio di Miale pareggia i conti. La gara sembra oramai diretta verso i tempi supplementari, ma in pieno recupero (al 93') un identico errore difensivo dei biancorossi spiana la strada a D'Appolonia che porta definitivamente i suoi a realizzare il sogno promozione. Il Monza sprofonda invece nell'incubo: nonostante i 63 punti conquistati sul campo e una stagione vissuta al massimo i ragazzi di mister Asta non riescono a portare fino in fondo l'impresa.
UNIONE VENEZIA-MONZA 3-2
MARCATORI: 27' Finotto (M), 51' e 85' Bocalon (UV), 56' Gasbarroni (M), 93' D'Appolonia (UV)
UNIONE VENEZIA (4-3-1-2): Zandrini; Cabeccia, Miale, Battaglia, Bertolucci; Cenetti, Carloto (82' Margarita), Maracchi (67' D'Appolonia); Lauria (73' Marconi A.); Godeas, Bocalon. A disp.: Menegon, Masi, Campagna, Marconi M.. All: Sottili.
MONZA (4-4-1-1): Castelli; Franchino, Polenghi, Franchini, Anghileri; Vita (94' Ravasi), Grauso, Valagussa, Finotto (74' Puccio); Gasbarroni; De Cenco (83' Bi Zamble). A disp.: Pazzagli, Bugno, Morao, Cattaneo. All: Asta.
ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli. Assistenti: Borzomì-Fraschetti. Quarto ufficiale: Pelagatti.
NOTE: calci d'angolo: 6 a 5 per l'Unione Venezia. Ammoniti: Franchini e Franchino (M); Bocalon, Cenetti e Battaglia (UV). Espulso al 93' mister Sottili (UV). Spettatori 3.000 circa di cui almeno 300 ospiti. Recupero: 4'pt / 5'st.


