Giacomo Cipriani a TLP: "Rescissione? Un altro anno in tribuna non mi andava. Sulle voci di mercato..."
Giacomo Cipriani, nonostante tutto, ha ancora voglia di lottare. La punta 32enne, ex Bologna e Sampdoria, ha rinunciato a un comodo anno di contratto con il Benevento per rimettersi in gioco, nonostante diversi infortuni lo abbiano condizionato nel corso della sua carriera. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva per i suoi lettori.
Esperienza appena finita a Benevento. Due annate difficili soprattutto per i problemi fisici...
"La prima stagione era iniziata bene. Purtroppo un infortunio prima mi ha costretto allo stop e poi mi ha condizionato fino alla fine. Quest'anno, invece, è stata una scelta societaria. Credo che qualche incomprensione mi abbia penalizzato. Io comunque ho dimostrato la mia professionalità quelle poche volte in cui sono stato chiamato in causa, dando il mio contributo. E' per questo che il mio rapporto con il pubblico beneventano è molto positivo, lo ricorderò con affetto".
Con il presidente Vigorito c'è stata qualche polemica. Acqua passata?
"Ci siamo lasciati bene. E' ovvio che su di me c'erano altre aspettative, visto l'investimento fatto. Purtroppo essermi fatto male nella prima stagione ha pesato molto e ha rovinato il feeling. Nella seconda stagione comunque stavo bene ma ho accettato le frequenti esclusioni, giustificate come scelta tecnica".
A 32 anni hai rinunciato a un anno di contratto, nonostante la crisi economica che avanza...
"Ho preferito rimettermi in discussione, piuttosto che passare un altro anno in tribuna. Mi sento bene, voglio giocare e voglio dimostrare le mie qualità in campo".
Si è parlato di un interesse nei tuoi confronti da parte di Alessandria, Bassano Virtus e Messina. Novità?
"Sono voci che sono circolate ma ancora non c'è nulla di concreto. Nessuna delle società mi ha contattato, non si sono ancora mosse. Non sempre l'interesse iniziale viene portato avanti, io comunque aspetto".
La prossima stagione sarà caratterizzata dai contributi per l'età media. Altra annata difficile per voi over?
"Mi sa di sì. Spero che ci siano squadre che guarderanno più all'esperienza e alla forza dei giocatori che all'età anagrafica".


