Massimo Gadda a TLP: "Peccato per Fano e Giacomense. L'età media penalizzerà tutti: vecchi, giovani e mister"
Massimo Gadda partecipò alla scalata del Milan verso la Serie A che, da giocatore, disputò con l'Ancona. Da allenatore vanta una decennale carriera con Baracca Lugo, Ravenna, Bellaria Igea, Giacomense e Fano, oltre a diverse stagioni in B come vice di Castori al Cesena. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva.
Offerte per il prossimo anno?
"Ancora nessuna novità. C'è stato qualche incontro tempo fa ma nulla più. Non è tassativo rimanere in Lega Pro, a me interessano serietà e progettualità. Se questo è ciò che mi propone un team di Serie D ben venga".
Ha chiuso la sua carriera da giocatore a Fano, quest'anno da allenatore è andata male. Delusione?
"Dispiace doppiamente. Abbiamo avuto una stagione sfortunata, abbiam provato in tutti i modi di rimettere in piedi la situazione ma non ci siamo riusciti. Il calcio è anche questo ma il dispiacere per la retrocessione resta".
Dai Professionisti è scomparsa anche la Giacomense, con la quale ha ottenuto ottimi risultati...
"Diventando SPAL, ha fatto un grosso salto di qualità a livello professionale non indifferente. Adesso rappresentano tutta la città di Ferrara. Peccato, però, che sia stata sacrificata una piccola e simpatica realtà come quella di Masi San Giacomo".
Come sarà la prossima stagione?
"L'anno scorso non mi accasai con due team per un soffio prima di andare a Fano, quest'anno la situazione è molto più complessa. Credo che più passino i giorni e più sarà difficile trovare un team. La Lega Pro vive un momento di grossa difficoltà e la prossima sarà un'annata particolarissima visto il numero di retrocessioni in Seconda Divisione e la mancanza di esse in Prima".
Cosa pensa dell'età media?
"Penalizza tutti. I vecchi perché sono costretti a scendere di categoria, i giovani perché vengono mandati allo sbaraglio e dopo 2-3 anni abbandonano la categoria. Anche il mister viene penalizzato: Non ha più libertà nel costruire la squadra, le scelte sono obbligate. Ho visto la rosa di una squadra di Prima Divisione in ritiro: c'erano una quindicina di ragazzi classe '93 e '94, una cosa allucinante e senza senso".
Da giocatore è stato una bandiera dell'Ancona. Lo segue ancora?
"Ad Ancona sono rimasto legatissimo. Hanno un allenatore in gamba come Cornacchini, stanno facendo uno squadrone. Faranno di tutto per arrivare il prossimo anno in Lega Pro".


