Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

L'ex designatore Rocchi: "Mai sentito Marotta o altri dirigenti. Perché ero il mostro?"

Yvonne Alessandro
autore
Yvonne Alessandro
martedì 1 settembre 2026, 07:22Serie A
01.09.2026 07:22Serie A
L'ex designatore arbitrale si è raccontato oltre 4 mesi dopo la richiesta di archiviazione dell'inchiesta per concorso in frode sportiva
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Gianluca Rocchi si è raccontato, lasciandosi allo sfogo generale, nell'intervista concessa al Corriere dello Sport circa l'inchiesta di Milano mossa per "concorso in frode sportiva" all'indirizzo dell'ex arbitro e non più designatore arbitrale. Al momento manca ancora la ratifica del gip alla richiesta dei pm di archiviazione delle indagini, oltre che la chiusura del capitolo.

Prime parole

"Mi è esplosa una bomba nella vita...perché?", si domanda il 53enne originario di Firenze. "Me lo sarò ripetuto cinquanta volta. Perché a me? Cosa ho combinato? Da impazzire, credimi, Ivan (Zazzaroni, direttore del quotidiano romano), e le cose sono via via peggiorate. Ho letto e ascoltato di tutto. Ero il mostro. Ma mostro perché? Ho fatto pensieri d’ogni tipo", ha confidato Rocchi. "Chi mi vuole così male? Ho però trovato anche tanta gente amica, c’è chi ha provato a rassicurarmi: a volte sono segnali, mi è stato detto, segnali di un cambiamento e devono essere colti".

E su Marotta e l'Inter...

L'ex designatore degli arbitri ha spiegato di non aver mai sentito il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, con il club nerazzurro al pari indagato per la questione per eventuale frode sportiva. "Mai, così come non ho mai avuto, né cercato rapporti con altri dirigenti. Per questo avevo inserito la figura del referee manager, un professionista addetto ai club. Penso che lo conservino anche quest’anno", la conclusione di Rocchi.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Luca Calamai
Allegri non fa più la differenza ma sugli arbitri ha ragione. Senza Svilar e Dybala la Roma non è da scudetto. Date due acquisti a Gasp. Douvikas ha cancellato Kean. Lazio in testa: tifosi tornate tutti all’Olimpico
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile