SI COMPLETA IL VALZER DEI DIRETTORI SPORTIVI. L'AIC FA SUL SERIO PER L'ETA' MEDIA: A RISCHIO LA PRIMA GIORNATA? LECCE, I TESORO NON VENDONO: MICCOLI DOCET
Con l'inizio della prossima settimana andrà a completarsi il puzzle di mercato riguardante i direttori sportivi. Ad Ascoli sono in arrivo l'ex Messina Angelo Fabiani come diesse e Vito Miceli in qualità di direttore generale. I marchigiani hanno iniziato la stagione in ritardo, ma ora sono pronti a recuperare il tempo perduto. Intanto - dopo aver affidato la panchina a Chiappino - il Sorrento è pronto a nominare il nuovo uomo-mercato. I costieri, incassato il no di Battisti, hanno virato con decisione su Marcello Pitino. L'ex diesse di Barletta e Nocerina è una garanzia per la categoria e potrà costruire una squadra giovane ma ambiziosa, in grado di riportare i rossoneri in Prima Divisione dopo la retrocessione dell'ultima stagione. A Chieti nelle prossime ore firmerà invece Vittorio Galigani. Un corteggiamento lungo e serrato quello del presidente Bellia nei confronti dell'ex dirigente del Taranto, che nelle scorse ore è capitolato, accettando la proposta teatina. Con il completamento delle caselle legate ai direttori, ovvero ai principali fautori delle trattative, il mercato appare pronto, finalmente, a decollare...
Incombe minacciosa sulla prima giornata di campionato la proposta emersa lunedì scorso all'Hotel Michelangelo di Milano, location dove si è svolta l'Assemblea dell'Associazione Italiana Calciatori: scioperare e far slittare così la prima giornata di campionato in Lega Pro, prevista per l'1 settembre. Domenica in cui si dovrebbe giocare anche in notturna, però i calciatori sono sul piede di guerra a causa dell'introduzione della regola dell'età media per accedere ed usufruire dei contributi. Infatti l'A.I.C. nei mesi scorsi aveva dato il via libera alla riforma dei campionati e alla conseguente riduzione a sessanta squadre professionistiche nell'ex Serie C a partire dal 2014. Un placet concesso - nonostante la diminuzione delle squadre riducesse in maniera consistente i posti di lavoro - in cambio della cancellazione della regola sugli Under. Situazione effettivamente sparita, ma rimpiazzata con l'età media. Come si suol dire: fatta la legge, trovato l'inganno. Le problematiche per i calciatori non più giovani sono, paradossalmente, addirittura aumentate. Per questo la spaccatura è stata totale. Le diplomazie di A.I.C. e Lega Pro stanno lavorando per scongiurare il rischio di un black-out, cercando un punto di intesa. Da non escludere che la soglia dell'età media possa essere alzata o l'introduzione di alcune deroghe. Improbabile l'annullamento di questa novità regolamentare come speravano gli associati A.I.C.
Nei giorni scorsi si era diffuso in maniera tambureggiante il rumors inerente alla volontà della famiglia Tesoro di cedere il Lecce. Nulla di vero in merito, se non l'interesse di Corrado Iurlano. Al momento, però, non è pervenuta alcuna proposta economica ai proprietari della società salentina per cedere parte delle quote del club. Tantomeno è in corso una trattativa per vendere il Lecce. Normali gli interessamenti per una compagine nobile e di grande tradizione come quella giallorossa, ma la famiglia Tesoro ha progetti importanti. La promozione in Serie B svanita nella finalissima Playoff è stata una ferita aperta per il patron Savino Tesoro, che invece di scoraggiarsi ha prontamente rilanciato, ingaggiando un fuoriclasse come Fabrizio Miccoli. Il "Romario del Salento", come è soprannominato l'ex Juventus e Benfica, faceva gola anche a diverse altre formazioni, ma con un sforzo economico significativo i Tesoro se lo sono accaparrati. Decisivo il blitz dello scorso fine settimana in quel di Lugano, dove Miccoli ha detto sì rifiutando l'offerta monstre del Sydney. Un mossa che da sola evidenzia le volontà della famiglia Tesoro di proseguire al timone del Lecce. Un progetto solido e ambizioso: il Lecce - dopo il doppio salto all'indietro dalla Serie A alla Lega Pro - ha trovato un Tesoro e vuole ritornare in alto...


