ESCLUSIVA TLP - Ricchiuti: "L'Entella ha creduto in me. Lega Pro o Serie A non c'è differenza. Qui per fare qualcosa di storico..."
L'Entella sogna in grande con l'arrivo del fantasista argentino Adrian Ricchiuti. Il giocatore ex Catania era appetito da molte altre squadre, ma ha scelto il club ligure per il progetto del presidente Gozzi. Il trequartista si è raccontato in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Primo giorno all'Entella...
"Ho appena finito le visite mediche. Sono contento e tranquillo di essere approdato qui".
Da domani si aggegherà alla truppa di mister Prina?
"Spero di dare una mano ai miei nuovi compagni, sono carico e motivato. Domani mi aggrego a loro in ritiro".
Sensazioni per il suo ritorno in Lega Pro dopo tanti anni passati in Serie A e B?
"L'effetto è bello: l'ho sempre detto che non è la categoria, ma il progetto a fare la differenza. Qui si lavora per qualcosa di importante".
A cosa aspira?
"Spero di portare qualcosa di importante ai compagni e spero di ricevere molto anche da loro. L'obiettivo è di fare qualcosa di importante e mai accaduto in questa piazza...".
I tifosi sognano appunto la promozione in Serie B.
"Posso garantire un impegno massimale: il presidente ha fatto un investimento importante per me e voglio ripagarlo nel migliore dei modi".
Da Catania sono arrivati tanti messaggi di incoraggiamento per lei: quattro anni in rossazzurro non si dimenticano?
"Conservo ricordi bellissimi dei quattro anni a Catania: ringrazierò sempre la gente rossazzurra per l'affetto che mi hanno costantemente manifestato. Quello che ho vissuto lì, rimane nel mio cuore. A Catania ho trovato tanti amici e una città che mi ha voluto bene".
Ora si apre un nuovo capitolo...
"Ringrazio l'Entella che ha creduto in me. Non era il problema la categoria, ho sentito tante cose in queste settimane. A Chiavari hanno subito creduto e puntato su di me. Per questo ho scelto la Virtus Entella, al di là della categoria. Tocca lavorare duro e far parlare il campo: sono pronto e non vedo l'ora di iniziare...".


