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LECCE, I BIG DICONO NO ALLE RICCHE OFFERTE ESTERE. ORTOLI ALL'OPERA PER UN GRANDE CATANZARO. PRO PATRIA, GIANNONE PRIGIONIERO DEL CONTRATTO?TUTTOmercatoWEB
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
domenica 28 luglio 2013, 00:05Il Punto
di Nicolò SCHIRA
per Tuttoc.com

LECCE, I BIG DICONO NO ALLE RICCHE OFFERTE ESTERE. ORTOLI ALL'OPERA PER UN GRANDE CATANZARO. PRO PATRIA, GIANNONE PRIGIONIERO DEL CONTRATTO?

Redattore e massimo esperto di calciomercato per TuttoLegaPro. Opinionista sulla Lega Pro per Radio Sportiva e sul calciomercato per Radio ManàManà. Collabora con Sportitalia. Scrive su Panorama. Opinionista a "Campionato dei Campioni" su Odeon Tv

Il Lecce degli M&M, intesi come Miccoli e Moriero ovvero due salentini doc, è partito nel migliore dei modi. Non tanto per la scorpacciata di reti inflitta ad una selezione montanara, che ha svolto il ruolo di sparring-partner dei giallorossi, bensì per il desiderio crescente di molti giocatori nel vestire la maglia leccese. Fabrizio Miccoli ha detto no a un milione di euro complessivo da parte del Melbourne Victory. Al cuor non si comanda e così nel summit di un paio di settimane fa in quel di Lugano il fantasista ex Palermo ha ceduto dinanzi al serrato corteggiamento della famiglia Tesoro. Un progetto solido e possibilmente vincente: questo l'imperativo dei dirigenti giallorossi. Per questo motivo pure il difensore Gilberto Martinez ha deciso di restare in Puglia, nonostante avesse la possibilità di migrare oltre Oceano negli Stati Uniti dove avrebbe guadagnato oltre 200mila euro. I soldi, però, non fanno la felicità...

I soldi non fanno la felicità, tuttavia aiutano nell'allestimento di compagini competitive. Dopo aver speso tre milioni di euro nella scorsa stagione ed essersi salvato in extremis, Giuseppe Cosentino ha voltato pagina. Investimenti importanti abbinati ad idee brillanti e alla valorizzazione di talenti emergenti. Per questo il patron del Catanzaro si è affidato ad un diesse esperto e scafato come Armando Ortoli. Dopo aver lasciato in mano ad un allenatore (Cozza) la scorsa sessione estiva di calciomercato, in Calabria si è deciso di impostare le trattative con cognizione di causa. I risultati sono già ottimali come testimoniano l'arrivo di giovani talenti come Martignago, Scuffia, Rigione e Ridolfi, abbinati ad elementi importanti per la Prima Divisione quali Sabatino, Marchi, Uliano e Germinale. Il giusto mix - in attesa degli ultimi botti - per recitare un ruolo da protagonisti. Una sorta di outsider in chiave Playoff: Catanzaro merita di lottare per le posizioni importanti della classifica, aspirando nell'arco di un biennio al tentativo di balzare in Serie B. Grazie ai blitz di mercato di Ortoli, ma soprattutto agli sforzi di un presidente laborioso e appassionato come Cosentino tutto ciò sta diventando possibile...

A proposito del vil denaro resta ancora da decifrare il futuro del fantasista Luca Giannone. Il gioiello della Pro Patria era arrivato a Busto Arsizio nell'ultimo giorno di calciomercato due anni fa. All'epoca era svincolato dal Matera e pertanto sbarcò allo Speroni a parametro zero. Un'annata da superstar con quindici reti era valsa al classe '89 l'attenzione di diversi club di Serie B, in primis Crotone e Reggina. Proprio gli amaranto offrirono la scorsa estate ben 200mila euro per accaparrarsi il trequartista napoletano. Una cifra notevole per un calciatore militante in Seconda Divisione e in scadenza di contratto l'anno successivo, eppure a sorpresa la dirigenza dei Tigrotti rifiutò in maniera categorica l'offerta di Lillo Foti. Nel frattempo Giannone ha vinto il campionato con la Pro Patria, salendo in Prima Divisione. Il contratto è stato allungato sino al 2015 con un sostanzioso adeguamento del salario (100mila euro). Il fantasista scuola Napoli piace al Lecce ed è appetito in Serie B da Reggina e Padova. Il calciatore vorrebbe lasciare Busto Arsizio per spiccare il volo verso la cadetteria, ma al momento rimane prigioniero del contratto stipulato con i lombardi. Non avesse rinnovato sarebbe stato un pezzo pregiato del mercato di B; mentre ora rischia di restare per un altro anno in Lega Pro.

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