ESCLUSIVA TLP - Casertana, Ds Accardi: "Ottavi o primi fa lo stesso. Derby a porte aperte e strutture per i giovani. Capuano personaggio, no all'età media"
Ripescaggio, grande mercato, Lega Pro unica. Sono le parole chiave dell'estate in casa Casertana. La società campana, in poche settimane, è passata dalla delusione per la Seconda Divisione mancata, alla gioia perché la prossima stagione, comunque vada, sarà storica: l'ultima dell'ex C2 di sempre. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva per i suoi lettori Guglielmo Accardi, direttore sportivo della prima squadra di Caserta.
Avete costruito una squadra competitiva. Obiettivo primo posto?
"Ottavi o primi non fa differenza. Certo, la squadra è stata costruita per arrivare tra le prime e il nostro obiettivo è questo, ma non sarà un dramma se approderemo alla Lega Pro unica senza vincere il campionato. Quest'anno abbiamo la possibilità di poter ottenere la promozione anche arrivando in una posizione intermedia".
Siete stati molto attivi sul mercato. Bisogna attendersi altri colpi?
"Siamo molto soddisfatti per come abbiamo operato in queste settimane, la rosa è ben assortita. Il mercato, comunque, è sempre aperto e quindi da qui alla fine potrebbero arrivare altri giocatori. Di sicuro non abbiamo nessuna urgenza, prima vedremo se la Coppa Italia ci darà indicazioni utili in merito".
Si è parlato di un lungo corteggiamento a De Angelis...
"Inutile nasconderlo: è un giocatore interessante. Lui però è tesserato con l'Avellino e ha un contratto importante. A certe condizioni se ne potrebbe parlare. Da qui al 2 settembre tutto è possibile".
Oltre alla squadra avete anche un dodicesimo uomo di tutto rispetto. Cosa vi attendete dalla tifoseria?
"Contiamo molto sulla voglia di riscatto della tifoseria casertana. Sulla tessera del tifoso non ci intromettiamo nelle loro valutazioni: sanno che potranno essere di nuovo protagonisti in un campionato professionistico, trarranno le proprie conclusioni. Noi speriamo di vedere uno stadio pieno".
A proposito di stadio, oggi avete diramato un comunicato poco tenero sulla vostra "casa".
"Ci aspettavamo da parte dell'amministrazione un po' più di impegno per i campi da utilizzare soprattutto per il settore giovanile. Il presidente ci tiene particolarmente, stiamo cercando di gettare le basi per il futuro. Inoltre in una zona difficile come la nostra pensiamo che il calcio possa essere importante per molti ragazzi. Registriamo a malincuore, però, che ad oggi dobbiamo ripiegare su strutture private, che hanno dei costi".
Non sarà un campionato facile. Oltre al numero delle retrocessioni, anche il lotto delle contendenti sarà un problema in più...
"Il girone è affascinante. Sono ritornate tra i professionisti grosse piazze come Messina, Cosenza e Foggia che riportano alle grandi sfide di Serie C del passato. Occhio però anche alle squadre più giovani, come il Poggibonsi che tanto bene ha fatto in questi anni. Noi siamo contenti di poter partecipare".
Arzanese, Aversa, Ischia, Sorrento. Otto partite, per voi, saranno sfide tra campane.
"I derby vanno disputati a porte aperte. Fanno parte della tradizione di queste società, sono l'aspetto più bello di questo sport. Io voglio fare un appello al buonsenso sia a chi dovrà decidere se far giocare con o senza pubblico ma anche ai tifosi. Chiedo a questi ultimi, se ne avranno la possibilità, di dimostrare la loro maturità perché si tratta di partite storiche per ogni squadra".
Non seguirete l'età media. Contrari?
"La vedo come un'imposizione, una forzatura che non sortisce gli effetti sperati e che condiziona le rose. Noi abbiamo titolari nati tra l'88 e il '90 e in gruppo sono presenti anche ragazzi più piccoli. Nonostante ciò abbiamo rinunciato al minutaggio per arrivare alla Lega Pro unica. Noi cerchiamo e mettiamo in campo giovani bravi sia per un problema di costi che in ottica futura. Lo facciamo indipendentemente dai regolamenti".
Avete scelto per la panchina Capuano. Sembravano esserci problemi all'inizio, ma avete deciso di puntare su di lui. Che tipo è?
"Eziolino Capuano è un personaggio: l'allenatore giusto per questa piazza. Sta facendo molto bene ed è un motivatore, l'ideale per tenere alto l'entusiasmo dei tifosi. Confidiamo molto anche nella voglia di riscatto del tecnico, l'abbiamo visto all'opera e tecnicamente è molto valido. Sarà il nostro allenatore per questa stagione, non abbiamo dubbi".


