ESCLUSIVA TLP - Spal, Di Quinzio: "Vittoria inutile. In Lega Pro certe cose non possono accadere"
Il gol di Davide Di Quinzio al 15' del primo tempo in quel di Meda a nulla è valso oggi nel match tra il Renate e la sua Spal. La sfortuna ha voluto che nel corso della ripresa si infortunasse il direttore di gara, Mirko Oliveri di Palermo e così la gara è stata sospesa sul 3-1 ospite e dovrà essere ripetuta dall'inizio: "Mi dispiace per il gol, ma soprattutto per i tre punti - ha spiegato lo stesso Di Quinzio in esclusiva a TuttoLegaPro.com. - Era una partita vinta, stavamo controllando tranquillamente la gara. E il risultato era già in cassaforte".
"Queste cose in un campionato importante come la Lega Pro non possono succedere - continua il giocatore con una punta di amarezza. - Dovrebbe essere obbligatorio la presenza del quarto uomo. E comunque le partite non vanno riprese dall'inizio". E' un fiume in pienza Di Quinzio: "In Lega, oltre a pensare alle questioni legate ai giovani, dovrebbero attenzionare questioni più importanti, come questa appunto. Tutte le partite sono fondamentali, anche per noi giocatori, visto che ci giochiamo il posto di lavoro ogni domenica. Non conquistare la Lega Pro unica significherebbe finire nei Dilettanti, con tutte le conseguenze del caso".
Qualcosa di positivo c'è, però, riconosce il giocatore spallino in chiusura: "Siamo comunque soddisfatti della nostra prestazione e cercheremo di ripeterci anche se sappiamo che non sarà facile. Ma la nostra squadra è stata attrezzata per rimanere tra i pro. E noi conosciamo il nostro valore".


