2^ Divisione, un brutto Cuneo impatta in Brianza
Un punto a testa dopo aver preso ma anche dato, un pareggio figlio di un campo pesantissimo e gonfio di pioggia e di tanti calcioni più che di pennellate. Che la tecnica rimanesse negli spogliatoi era un fatto scontato viste le condizioni del campo, e ad essere più penalizzati in questo senso sono stati i padroni di casa. L'1-1 finale scontenta però tutti: il Renate perchè il Cuneo si è dimostrato poca cosa ed è apparsa una squadra ancora tutta da decifrare soprattutto in difesa, gli ospiti perchè essere in superiorità numerica per 75 minuti e produrre due tiri in porta oltre ad un gol se vogliamo estemporaneo lascia non pochi punti interrogativi.
Formazione tipo per Boldini che "riempie" il centrocampo con cinque uomini confermando in avanti Spampatti e un sempre più vivace Castellani. 4-3-2-1 per il collega Sottil che affianca Fanucchi e il giovane Catanese a Martini come terminale offensivo.
Con un manto erboso difficile sono i calci da fermo a costituire le soluzioni più interessanti, oppure le mischie in area: al 10' subito Anacoura al lavoro per un colpo di testa di Gavazzi con pallone che rimane per qualche istante in area piccola. La presunta mano violenta di Gualdi al 13' sullo stesso estremo difensore ospite consegna alla partita tutt'altra chiave di lettura. Con il centrocampista bergamasco anzitempo sotto la doccia i ragazzi di Sottil avrebbero dovuto riguadagnare terreno nella zona nevralgica del campo, invece il pallino è solo nerazzurro: nel giro di tre minuti prima Muchetti e poi Spampatti provano la soluzione personale, trovando nel secondo caso Anacoura ancora attento sul secondo palo. La coppia d'attacco renatese Spampatti-Castellani lavora molti palloni senza trovare la via del gol, ma nel complesso la prova di entrambi è generosa e ampiamente sufficiente. Fiato sospeso, alla mezz'ora, per D'Alessandro, colpito duro ma in maniera involontaria nel cerchio di centrocampo: giocatore cosciente ma che saluta il "Città di Meda" dalla barella sostituito da Gonzi.
Cuneo troppo brutto per essere vero, e infatti non è del tutto così. Dopo una punizione di Scaccabarozzi alta non di poco (prova volitiva ma improduttiva quella del gioiellino: del resto non era la sua partita date queste premesse), il Cuneo prova a prendere un po' di coraggio, alzando il baricentro e affidandosi all'unico uomo che è sembrato "essere sul pezzo": così Martini saggia con un colpo di tacco i riflessi di Santurro al 63', mentre due minuti più tardi non trova il bersaglio dopo un'azione in velocità. E' il segnale di una fase più equilibrata, anche perchè l'avvicendarsi dei cambi abbassa un ritmo già penalizzato da un rettangolo verde che da' sempre più sul marrone. Non a caso è la freschezza del neo-entrato Florian (13 centri lo scorso anno a Legnago in serie D) a portare in vantaggio al 76' le pantere accentrandosi al limite dell'area e scegliendo l'opzione vincente del primo palo. Estemporaneo -come si è detto- il gol ospite che ristabilisce immediatamente l'equilibrio grazie all'incornata un po' scomposta ma indubbiamente efficace di Andrea Cristini bravo a cogliere un traversone dalla sinistra nonostante un disperato tentativo di recupero di Riva.
La vittoria all'esordio colta in terra sarda aveva forse un po' illuso in provincia granda, perchè ad essa hanno fatto seguito la sconfitta interna contro il Santarcangelo e le difficoltà palesate a Meda. Un punto esterno in questo frangente rischia di raccontare una storia diversa da quella -vera- di una compagine che deve ancora realmente ritrovarsi nello spirito della categoria. Per i locali è difficile decifrare un incontro che deve essere soppesato togliendo la doppia tara del terreno infido e dell'espulsione ingenua di Gualdi. La sensazione resta ad ogni modo quella di un Boldini che è in grado di mettere sempre un Renate equilibrato in campo, e con un reparto d'attacco per nulla spaventato dalla pesante eredità dei bomber del recente passato: una sensazione che troverà verifica tra sette giorni con la necessaria cartina al tornasole. Non c'entrerà nulla con la suddetta cartina, ma il sole sarà l'ultimo sole di Rimini.
RENATE-CUNEO 1-1
RENATE (3-5-2): Santurro; Adobati, Gavazzi, Riva; Muchetti, Gualdi, Baldo, Scaccabarozzi, Morotti; Spampatti (dal 79' Teggi), Castellani (dal 68' Florian). A disp.: Cincilla, Bonfanti, Adorni, Lauricella, Bernasconi. All.: Boldini
CUNEO (4-3-2-1): Anacoura; D'Alessandro (dal 29' Gonzi), Antonelli, Mucciante, Donida; Maimone (dal 24' Cristini A.), Bassi Borzani, Cristini M.; Fanucchi, Catanese (dal 68' Corsetti); Martini. A disp.: Aleati, Falasca, Palazzolo, Torri. All.: Sottil
ARBITRO: Sig. Mastrodonato di Molfetta coadiuvato dai Sigg. Larotonda e Zinzi
MARCATORI: 76' Florian (R), 79' Cristini A. (C)
NOTE: pomeriggio piovoso, terreno pesante. Ammoniti: Donida (C), Martini (C), Cristini A. (C), Spampatti (R), Antonelli (C), Gavazzi (R), Adobati (R), Cristini M. (C). Espulso al 13' Gualdi (R) per condotta violenta. Angoli 6-2. Recupero 3'pt.+3'st. Spettatori 200 circa


