"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
[ Editoriale sulla giornata di Prima Divisione > 5^ del girone A e 6^ del girone B - del 6 ottobre 2013 ].
Ma il fattore campo, conta ancora? In prima divisione pare di no, se su sedici gare solo 4 sono state quelle vinte dalle compagini che giocavano davanti al proprio pubblico (una sola nel girone A e tre nel girone B), e qualcuno pensa che sia una conseguenza al fatto che non via siano retrocessioni, come lo stesso lo si pensa per i tanti gol: in questa giornata sono state 33 le reti realizzate, due sole gare sono terminate a reti bianche.
Ma il non avere la pressione di un risultato che se negativo ti potrebbe penalizzare sportivamente, ha tolto sopratutto alle squadre meno competitive i tradizionali timori di classifica e le conseguenti pressioni della piazza, tifosi e media su tutti , ed ecco che un'ulteriore risultato di ciò lo si vede in queste prime gare.
Nel girone A i valori pare che si iniziano a ben delineare, con le squadre che sono state costruite per puntare alla promozione, rispetto a quelle che hanno fatto molta attenzione a usufruire di questo anno transitorio per migliorare la propria organizzazione o mantenere contenuti al massimo i propri conti, la Cremonese vince in trasferta con la Reggiana, 1-2, e raggiunge la testa della classifica, da sola e si potrebbe dire , finalmente, ovviamente il riferimento è il tempo trascorso non solo in questa stagione, visto le ambizioni e gli investimenti fatti da diverso tempo.
Tutto ciò grazie anche al rallentamento della ProVercelli e dell'AlbinoLeffe che si sono affrontati sul campo dei Bergamaschi in una bella e ben giocata gara, terminata 2-2 e dell'Entella che non è andato oltre l'1-1 nella trasferta che ha visto la squadra Ligure di fronte al Vicenza, e sempre per questi risultati, si sono avvicinate ai piani alti della classifica altre due compagini che sono per ora la migliore interpretazione a quanto ho sostenuto sulle pressioni, Venezia e Savona, per loro non ci sono gare terminate in parità, la prima vince in trasferta a Pavia, 0-1 e la seconda supera nell'unica vittoria casalinga del girone, il Como, 1-0.
Dopo quattro sconfitte arriva la prima vittoria della ProPatria, 1-2 a SanMarino, le altre gare non vanno oltre il pari, speriamo che non sia un modo per accontentarsi, via la paura della classifica, per alcune squadre, anche le gare che terminano in parità dovrebbero essere sempre meno.
Messaggio che nel girone B è già stato recepito alla "grande", visto i risultati sino a ora conseguiti dalle squadre meno accreditate a inizio stagione per la vittoria del campionato e la classifica ce lo evidenzia molto bene, questo dato.
Dopo sei giornate (alcune ne hanno disputate cinque), credo quasi nessuno prevedeva in alta classifica di trovare le attuali squadre, con riferimento in particolare ai primi tre posti, il Pontedera vola in solitario, andando a vincere in casa del Pisa, 1-2, un test molto atteso per la squadra di mister Indiani, visto che oltre a essere un derby, affrontava una candidata al passaggio di categoria, è vero , ha subito ancora gol, ma al contrario ha trovato ancora facilità nel trovare gol, sono ben sedici le reti realizzate e per capire che è una realtà, aggiungo il dato della sua terza vittoria esterna.
Tre vittorie lontano da casa anche per la seconda in classifica, l'Aquila che dopo avere battuto in trasferta, Lecce, Ascoli, vince per 0-1 a Salerno e per i ragazzi di mister Pagliari arriva la quarta vittoria, secondo migliore attacco con 10 reti realizzate e una delle migliori difese con 4 gol subiti, stessi punti degli Abruzzesi e seconda posizione per il Frosinone che vince 2-1 contro la Paganese e per capire la reale consistenza la squadra ciociara sin da domenica deve spostastare il dato statisico delle trasferte, in pieno equilibrio, verso il segno 2.
A tenere il passo delle prime e da grande squadra quale è, il Benevento che supera nel derby Campano la Nocerina, 1-0, avendo già riposato la squadra di mister Carboni ipoteticamente sarebbe seconda , ma a minare il proseguio come spesso accade da queste parti del nostro paese, vi sono le faccende esterne che scuotano quanto si fa sul campo, così un'importante vittoria al posto di produrre maggiore autostima e coesione del gruppo, per un'atteggiamento di un calciatore, per me lodevole ( a fine gara Evacuo va sotto la curva dei tifosi della Nocerina in segno di riconoscenza per la passata stagione ), rischia di spostare le attenzioni alle polemiche innescsate dai tifosi e sostenute da alcuni dirigenti ; in serata il risultato prodotto rischiava di essere un allenatore allontanato, un direttore sportivo che ne seguiva le sorti e il calciatore in questione pronto a risolvere il contratto, incredibile ma quasi vero, quasi, perchè ogni tanto il buon senso prevale e il tutto si sta sistemando .
L'altro big match della giornata , Prato-Perugia termina in parità , 2-2, la squadra umbra stenta ancora e non trova continuità per essere protagonista come tutti si aspettano, è comunque la prima a segnare alla squadra Toscana e togliergli la sua imbattibilità, ma questo non può essere un motivo di soddisfazione per chi punta alla promozione, i tanti gol subiti sono, un'indicazione su cui rifletter e porre in fretta rimedio.
Il campionato è ancora lungo ma non so quante riflessioni si debbano fare in casa Lecce visto che rimane ultimo in classifica e con i giocatori a disposizione non va oltre a uno 0-0 con il Barletta, ma per la prima volta la squadra Salentina non subisce gol, ma per fortuna loro la squadra Pugliese non ne ha ancora fatto uno nelle sei gare disputate, incredibile ma in questo caso tutto vero.
Buon calcio a tutti.


