"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
[ Editoriale sulla giornata di Prima Divisione > 6^ del girone A e 7^ del girone B - del 13 ottobre 2013 ].
Diversi anni fa vi era una telenovela sudamericana "Anche i ricchi piangono" e non perchè ne fossi un suo fedele spettatore (al contrario di un numero notevole di pubblico femminile che in Italia seguì questa riuscita serie televisiva), ma il titolo rispecchia molto la temporanea situazione di classifica in Prima Divisione, o quanto in parte emerge dai risultati di questa sesta e settima giornata.
Chi a inizio stagione avrebbe preventivato una situazione come quella del girone B, è vero siamo solo all'inizio, il campionato è lungo, e quante altre cose si potrebbero dire per non volere dare risalto invece a delle realtà, impreviste, di squadre ben costruite e gestite con risorse più modeste di quelle che invece nel periodo di calcio mercato hanno maggiormente occupato gli spazi sui giornali sportivi e che ora faticano a fare risultato, non vince la Salernitana, non vince il Benevento, il Grosseto, il Frosinone, perde il Perugia, vince il Lecce, ma la classifica è sotto gli occhi di tutti, sopratutto per la Nocerina, sconfitta e ultima.
In questa settima giornata il girone B ci lascia diversi spunti, il primo ci arriva dal bigmatch di giornata tra Perugia e Pisa, 0-1 per i Toscani e tanti con la mente hanno pensato alla passata stagione, ma l'attualità ci dice quanta fatica continua a fare la squadra Umbra, su sei gare sino a ora disputate è in perfetto equilibrio statistico, 2 vittorie, 2 sconfitte e altrettanti pareggi, 8 gol fatti, altrettanti subiti, un equilibrio che poco si sposa con chi ha come obbiettivo il passaggio di categoria e gli investimenti fatti, al contrario il Pisa riscatta la sconfitta di settimana scorsa con la capolista e da un segnale importante, perchè a mio parere se su quattro vittorie stagionali, ben tre sono state conquistate lontano dall'arena Garibaldi, un trend da squadra ben strutturata e organizzata, sia in campo che fuori.
Pontedera - Prato, il derby Toscano finisce in parità, 2-2 e lascia intatta l'imbattibilità di entrambe, ma se la capolista ci riconferma la sua prerogativa ad avere facilità realizzativa, la difesa del Prato ne era un'ulteriore test, ma anche di subire sempre gol, tra le squadre con più gol al passivo, un'ulteriore spunto ci arriva dall'Aquila, 1-0 al Grosseto, quinta vittoria stagionale, secondo posto in solitaria, secondo migliore attacco e una delle difese meno battute, dentro questi numeri ci sono conferme solide.
Altro spunto importante ci viene dato dalla gara Nocerina-Catanzaro, 0-4 per la squadra di mister Brevi, che si posiziona al quinto posto e rispetto a chi ha davanti, ha già sostato, i giallorossi sono un'altra lieta sorpresa di questo girone pieno di corrazzate, solida nei vari reparti i soli due gol al passivo lo stanno a testimoniare ed è forse anche per questo che forse dalla prossima domenica non sarà più trattata come una sorpresa.
Ma anche nel girone A vi è qualche ricco che piange, la Cremonese che ci aveva fatto pensare con i suoi precedenti risultati, di non essere la bella incompiuta delle passate stagioni, perde in questa sesta giornata, con il Como, 0-1, i lariani centrano la prima vittoria esterna e non arrivavano di sicuro da un momento esaltante, a differenza dei grigiorossi, niente di grave sempre che gli esperti dirigenti che dispone la squadra oltre un'organico tecnico composto da calciatori di "nome"sappiano trovare la strada che li porti a essere i protagonisti dichiarati.
Quella strada che hanno trovato e stanno percorrendo, sia ProVercelli, 1-0 al Savona e la VirtusEntella che supera 1-0 l'AlbinoLeffe, tutte e due erano i match più attesi della giornata, sia i Piemontesi che i Liguri stanno viaggiando forte, tutte e due le compagini sono ancora imbattute, anzi ne sono le uniche, in un girone che va molto a rilento, se dietro di loro tutte le altre squadre hanno già subito almeno due sconfitte su appena sei gare totali disputate.
L'augurio, non solo mio, ma di tanti appassionati a questa categoria che nel girone A, non si arrivi a un'appiattimento nelle prestazioni, che non prevalga il pensare di tanto non abbiamo da perdere, nulla, ma che al di la dei valori tecnici degli organici si pensi al contrario che proprio perchè il rischio retrocessione non esiste, di tentare a cogliere un sogno, cercando Domenicalmente di vincere le gare .
Buon calcio a tutti.


