1^ Divisione, Pavia e Feralpi si dividono la posta in palio sotto gli occhi di Di Canio
Sotto gli occhi di uno spettatore illustre come l'ex tecnico del Sunderland Paolo Di Canio, Pavia e FeralpiSalò si dividono la posta in palio. Su un campo pesante e allentato dalla pioggia le squadre lottano e danno vita ad un match combattuto. Il Pavia parte forte e prova ad affacciarsi in avanti con Arrigoni e De Cenco, ma Branduani fa buona guardia. I Leoni del Garda quando ripartono danno la sensazione di poter essere pericolosi: Bracaletti di testa sfiora il vantaggio intorno al decimo. La gara dopo un avvio sprint si incanala sui binari dell'equilibrio: a tentare di spezzare la monotonia della sfida di prova De Vita, ma Branduani disinnesca la conclusione dell'ex Hellas senza patemi. Marsura e Ceccarelli cercano di far saltare il banco, tuttavia le conclusioni dei due giovani talenti ospiti sono poco precise. Al trentaquattresimo il direttore di gara decreta un calcio di rigore in favore della Feralpi. Fra le proteste generali va sul dischetto Alex Pinardi che calcia clamorosamente fuori. Capilungo fa, però, ripetere l'esecuzione e questa volta il regista verdeazzurro fa centro. Feralpi in vantaggio e padrona dell'incontro all'intervallo. In avvio di ripresa, però, gli azzurri si scuotono e con Caio De Cenco trovano l'acuto del pareggio. Spendida volèè dell'ex Monza che sfrutta nel migliore dei modi il traversone di Arrigoni e sigla così il suo secondo centro in campionato. La squadra di Scienza incassato il pari continua a macinare gioco: un ispirato Miracoli imbecca Pinardi, ma in uscita Rossi è tempestivo e salva la propria porta. Peccato per il numero uno pavese che nel parare la conclusione avversaria si trovi fuori area: cartellino rosso e padroni di casa in inferiorità numerica. La Feralpi inizia a premere a caccia del gol vittoria. Gli ultimi venti minuti di gioco sono caratterizzati dal tentativo di arrembaggio alla porta pavese: Marsura al settantasettesimo sfiora di testa il vantaggio. A cinque dalla fine Pinardi tenta la magia di punizione, ma per una questione di centimetri la sfera esce fuori dall'incrocio dei pali dove sembrava destinata. In pieno recupero Facchin fa gli straordinari per evitare a Marsura e Ceccarelli di mettere a segno il gol vittoria. Finisce così in parità: per il Pavia è il secondo pareggio consecutivo; mentre per la Feralpi rimane un pizzico di amaro in bocca per non aver capitalizzato al massimo la superiorità numerica.
Pavia: Rossi (67' Facchin), Rinaldi, Sorbo, Zanini, Tomi, Arrigoni, Redaelli (62' Bracchi), Carotti, De Cenco, De Vita, Putignano (56'Carraro). A disp: Ungaro, Reato, Calvetti, Romero. Allenatore: Alessio Pala
Feralpisalò: Branduani, Tantardini, Dell'Orco, Milani (73' Cittadino), Cinaglia (90'Fabris), Magli, Bracaletti (81' Veratti), Pinardi, Miracoli, Marsura, Ceccarelli. A disp: Pascarella, Carboni, Corrado, Cogliati. Allenatore: Giuseppe Scienza
Arbitro: Marco Capilungo di Lecce
Marcatori: 35'. Pinardi rig, (FS), 47' De Cenco (Pv).
Note: Rec 1'pt, 4'st. Angoli: 6-1 per la Feralpi. Ammoniti: Dell'Orco, Redaelli, Carraro, Cinaglia. Espulsi: al 67' Rossi (Pv) e Cittadino (FS) all'89'. Spettatori 500 circa.


