Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste TC
ESCLUSIVA TLP - Monza, Franchino il terzino goleador: "Le reti? Farina del mio sacco. Un onore valgano il primo posto"TUTTOmercatoWEB
Gabriele Franchino
© foto di Flavio Mazzoleni/Monza-News.it/TLP
venerdì 1 novembre 2013, 16:40Interviste TC
di Valeria DEBBIA
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Monza, Franchino il terzino goleador: "Le reti? Farina del mio sacco. Un onore valgano il primo posto"

Per due giornate consecutive Gabriele Franchino ha messo a segno reti non solo importanti per il primato del suo Monza, ma anche di pregevole fattura. E se si pensa che il suo ruolo sarebbe quello di difendere più che offendere visto lui è un terzino e che - nella sua carriera - gli era capitato solo una volta di segnare due reti (non consecutive) nell'esperienza con la maglia della Vigor Lamezia, tutto assume ancora più valore. Ha rotto il ghiaccio contro la Virtus Vecomp Verona: un gol - poi votato come più bello dell'ottava giornata di campionato dal popolo della rete - che lui stesso in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com ha descritto come "provato e riprovato più di una volta" anche grazie al contributo di mister Frank Farina, il vice di Tonino Asta: "Tra il primo e il secondo tempo gli ho parlato e mi ha convinto a provarci: quello schema nasce infatti come punizione laterale, ma l'abbiam provato dal corner". Il secondo a sigillare il 3-2 finale contro il Cuneo: una potente punizione, che si è insaccata di poco al di sotto del sette e che lo ha fatto - in un certo senso - perdonare del fallo che è costato il rigore del 2-2: "Ci tenevamo tutti e due e lui (Mucciante, ndr) è stato bravo a far sembrare che sia stato io a commettere fallo" ha sottolineato senza alcuna vena polemica il terzino biancorosso.

Gabriele, da terzino, nelle ultime due giornate hai segnato due reti di pregevole fattura, eguagliando il tuo record personale ai tempi della Vigor Lamezia, e soprattutto hai aiutato il Monza ad issarsi in vetta alla classifica...
"E' una soddisfazione personale, ma è evidentemente doppia visto che quello contro il Cuneo è valso anche i tre punti. La cosa importante era vincere, ma farlo con un mio gol è ancora più bello".

Siete a quota quattro vittorie consecutive, domenica contro il Castiglione potrete nuovamente eguagliare il record dell'anno scorso, così come fece a fine anni '90 il Monza di Boldini.
"Speriamo, ma dobbiamo stare coi piedi ben saldi per terra. Questo è un campionato più difficile dell'anno scorso. Noi ce la metteremo tutta per migliorare questo record, però dobbiamo pensare partita dopo partita, mettendo in cascina più risultati utili possibili".

L'anno scorso eri stato un po' punzecchiato sulle punizioni: ci si chiedeva se non fosse stato il caso di lasciarle tirare ad altri, visto che a te sembrava non andasse molto bene. Domenica col Cuneo hai sfatato il tabù, facendo ricredere i critici.
"Col Cuneo è andata bene: ho colpito bene la palla ed è andata in rete. Ma c'è anche Candido che ha un piede incredibile, quindi ci sono più soluzioni dal limite ed è meglio così perché si danno meno punti di riferimento ai portieri avversari".

Invece contro la Virtus Vecomp Verona hai realizzato sugli sviluppi di un corner una rete di pregevola fattura, votata come la migliore della giornata dagli utenti di Sportube.tv.
"La storia di questo gol è un po' lunga (ride, ndr). Lo aspettavo da molto tempo: lo abbiamo provato e riprovato più di una volta. L'importante è che sia arrivato ed abbia contribuito alla vittoria".

Anche mister Farina, il vice di Asta, ha fatto la sua parte nella realizzazione di questa rete, anche se avrebbe voluto restare un po' più nell'ombra.
"Sì, lui ci aiuta tantissimo, soprattutto a noi ragazzi più giovani, quelli insomma che hanno più bisogno di qualche dritta. Ci sta molto vicino e tra un tempo e l'altro ci dà dei correttivi. E ne parlo in generale, non solo nello specifico della mia rete. Quella domenica, parlandogli, era uscito il discorso di provare questo schema: nasce infatti come punizione laterale, ma l'abbiam fatta dal corner ed è venuta. Va benissimo così".

Tornando alla rete col Cuneo: possiamo dire che ti ha riscattato per il fallo su Mucciante che ha portato al rigore di Fanucchi?
"Non voglio far polemica. Lui è stato molto bravo ad aggrapparsi. Mi ha ricordato il rigore fischiato alla Roma per fallo di Cannavaro su Borriello. Ci tenevamo tutti e due e lui è stato bravo a far sembrare che sia stato io a commettere fallo, mentre è stato lui a tirarmi giù".

Nello scorso campionato il problema era che spesso perdevate l'uomo in area. In questa stagione non siete ancora riusciti a mantenere la porta inviolata e avete problemi sulle palle inattive, da cui spesso scaturiscono le reti avversarie. Tu da difensore cosa ci puoi dire?
"L'anno scorso abbiamo comunque chiuso come una delle migliori difese. Quest'anno speriamo di riprenderci il prima possibile. Noi stiamo lavorando molto, ma sappiamo che si può migliorare. Dobbiamo limare queste disattenzioni: sono errorini che ci possono stare. Testa bassa e lavorare".

Dall'altra parte però avete il secondo miglior attacco della Lega Pro: 19 reti fatte, solo il Pontedera in 1^ Divisione ha fatto meglio di voi (20 gol, ndr).
"Noi abbiamo un attacco importante: a partire dai giocatori di esperienza fino a quelli più giovani. C'è un mix di giocatori di altissimo livello".

La media di Davide Sinigaglia parla da sola (7 reti in 8 partite, ndr).
"Esatto. Colgo così l'occasione per spendere due parole su Sini, Polenghi e tutti i più esperti: sono loro il cardine di questa squadra, la nostra colonna portante. Sono loro che danno una mano a noi più giovani a stare sempre concentrati e a lavorare bene".

Con il Castiglione sarà un testacoda...
"E' la partita più difficile che poteva capitarci in questo momento. Non ci sono squadre che puoi affrontare partendo dal presupposto che loro sono più scarsi. Quest'anno tutti si vogliono salvare e non sarà per niente facile".

Gli aloisiani poi arrivano al Brianteo senza aver mai ottenuto una vittoria.
"Esatto. Le statistiche non sono proprio a nostro favore".

Se parli di statistiche dobbiamo ricordare che il Monza non era capolista da ben sette anni. O meglio lo è stato virtualmente lo scorso campionato. Non vi scoccia esserlo proprio quest'anno che in fondo arrivare primi od ottavi porta allo stesso risultato?
"Per noi è un onore, è ovvio. Ma adesso è troppo presto per parlarne. Noi - come dicevo prima - dobbiamo stare coi piedi per terra. Lo ribadisco. Siamo a poco meno di un quarto di campionato, è ancora lunghissima la strada. Comunque parliamoci chiaramente: arrivare primi ha sempre un altro sapore. Noi cercheremo di giocare partita dopo partita con la nostra solita mentalità, inculcataci dal mister. Dando sempre il massimo: è la nostra unica certezza".

Dando uno sguardo globale al campionato, chi è che ti ha fatto più penare degli attacchi avversari?
"L'attacco della Spal ha una qualità molto alta. Come giocatore singolo dico Alessandro del Real Vicenza. Lo nomino soprattutto perché precedentemente non ne avevo sentito parlare".

Un'ultima annotazione: l'anno scorso ricordo che parlavi di mister Asta in questi termini molto coloriti: "Sa farti tirare fuori i cosiddetti".
"Confermo: sa farti tirare fuori gli attributi. Come era da giocatore, così è da allenatore. E' sanguigno e anche tanto bravo tatticamente. Sta crescendo sempre più: come cresciamo noi giocatori, così succede per gli allenatori. La squadra ha preso le sue sembianze".

Altre notizie