1^ Divisione: batticuore Pisa. Favasuli piega l'Ascoli in zona Cesarini
Il Pisa supera in rimonta l’Ascoli e torna in vetta alla classifica del girone B di Prima Divisione, in coabitazione con L’Aquila e Pontedera. Una vittoria sofferta, arrivata al termine di un match non esaltante, deciso dal calcio di rigore assegnato in pieno recupero da Rasia e trasformato con la solita calma olimpica dallo specialista Favasuli.
LA PARTITA
Nel Pisa Pagliari concede una chance importante a Giovinco, rilanciandolo dal 1’ al fianco di Arma. In mezzo al campo vengono confermati Mingazzini e Sampietro con il rientrante Favasuli dirottato a sinistra. Il fischiatissimo ex Bruno Giordano, al debutto sulla panchina bianconera, opta per il 4-4-2, preferendo Scognamillo a Schiavino in difesa e affidandosi in avanti alla coppia formata da Vegnaduzzo e Tripoli.
Ritmi compassati in avvio, ma l’Ascoli dimostra sin dalle prima battute, di non voler recitare il ruolo di vittima sacrificale. Nella prima mezzora gli ospiti si fanno preferire imbrigliando con il proprio fraseggio ordinato un Pisa lento e confusionario. La prima fiammata nerazzurra arriva al minuto 35: sponda aerea di Arma e gran botta di Napoli che si stampa sulla traversa. L’Ascoli non sta a guardare e dopo pochi secondi ci prova con un sinistro a lato di Vegnaduzzo. Il puntero argentino si rifà al 43’, quando raccoglie l’invito di Falzerano e insacca alle spalle di Provedel. Sul finire della prima frazione di gioco tremano nuovamente i legni della porta difesa da Russo: stavolta a colpire la traversa è Favasuli su calcio di punizione.
La ripresa si apre con un cambio forzato nel Pisa: Caputo per Sabato. Al 53’ Favasuli cade in area, rimediando solo un cartellino giallo per simulazione. Poco dopo Pagliari toglie dal campo uno spento Giovinco, per far spazio a Bollino. Al 63’ ci prova Favasuli, con una bella conclusione a giro. I bianconeri rispondono con un colpo di testa di Rosania, di poco altro sopra la traversa. Pagliari prova l’assalto finale, inserendo anche Forte, che ha subito la possibilità di segnare, ma in mischia, non riesce a piazzare la zampata vincente. L’Ascoli arretra un pò troppo il proprio baricentro e al 75’ subisce il pari: lo firma Kosnic, bravo nell’occasione a sfruttare un’uscita incerta del portiere avversario Russo e a depositare in rete sottomisura. I nerazzurri, sospinti dal pubblico, si proiettano in avanti alla ricerca dei tre punti, ma restano in 10 uomini per l’espulsione di Bollino. Quando il pareggio sembra ormai archiviato, Napoli va giù in area dopo un leggero contatto con Rosania, già ammonito. Per l’arbitro è calcio di rigore ed espulsione per doppia ammonizione del difensore ascolano. Sul dischetto va Favasuli che spiazza Russo facendo l'esplodere l'Arena per una vittoria ormai insperata.
PISA-ASCOLI 2-1
PISA (4-2-3-1): Provedel; Pellegrini, Goldaniga, Kosnic, Sabato (46’ Caputo); Mingazzini (73’ Forte), Sampietro, Napoli, Giovinco (57’ Bollino), Favasuli; Arma. A disp. Pugliesi, Lucarelli, Melis, Cia. All. Pagliari
ASCOLI (4-4-2): Russo; Scalise, Scognamillo, Rosania, Gandelli (93’ Scicchitano); Falzerano, Capece (90’ Di Gennaro), Pestrin, Giacomini; Vegnaduzzo (73’ Iotti), Tripoli. A disp. Pazzagli, Massei, Schiavino, Storani. All. Giordano
ARBITRO: Rasia di Bassano del Grappa (Margini-Pellegrini)
MARCATORI: 43’ Vegnaduzzo (A), 75’ Kosnic (P), 92’ rig. Favasuli (P)
NOTE: Ammoniti: Tripoli (A), Scognamillo (A), Favasuli (P), Giacomini (A), Kosnic (P). Espulsi: 89’ Bollino (P) per proteste, 90’+2 Rosania (A) per doppia ammonizione. Angoli: 3-3. Recupero: 0’ pt, 3’ st. Spettatori: 4300 circa.


