Arzanese, Sandomenico a TLP: "Sono sceso di categoria perché credo nella salvezza"
A volte ritornano. E' il caso di Salvatore Sandomenico, che ha deciso di tornare ad Arzano dopo un semestre sfortunato a Gubbio. Il 23enne attaccante napoletano, che aveva vissuto ben sette stagioni in maglia biancoceleste prima della breve esperienza eugubina, si è confessato ai microfoni di TuttoLegaPro.com.
Arriva Sandomenico e l'Arzanese conquista 4 punti in due partite: è un caso?
"No, non è un caso, ma non solo per merito mio. Sono arrivati diversi giocatori di livello oltre me, come ad esempio Perna, a rinforzare una rosa già composta da buoni elementi".
Alla luce degli ultimi risultati positivi, quante possibilità avete di salvarvi?
"Ogni partita per noi diventa una finale. Proveremo a fare quanti più punti possibili. L'importante è mettere il cuore ogni domenica, poi vedremo se a fine campionato i risultati ci daranno ragione oppure no".
L'attacco - con bomber come Ripa, Improta, Perna e Sandomenico - non è assolutamente da ultimo posto.
"E' vero, ma non è solo il reparto offensivo a non meritare questa posizione di classifica. La squadra è ben costruita e ci sono tanti calciatori esperti della categoria, come ad esempio Fiory e Giannusa. Purtroppo sono stati sfortunati nel girone di andata, ma adesso proveremo a rialzarci".
Pochi giorni fa è nato il tuo primogenito Gennaro. Adesso manca solo il primo gol della stagione con l'Arzanese.
"La nascita di mio figlio è stato il gol più bello della mia vita. Non c'è cosa più bella che diventare padre. Il gol sul campo, poi, viene da sé".
Cosa possono rappresentare questi sei mesi ad Arzano per la tua carriera?
"Sono stato sfortunato nella prima parte di stagione, con infortuni e poche presenze a Gubbio. Questo è un nuovo punto di partenza per me. Voglio sottolineare che se ho deciso di scendere di categoria è perché io credo fermamente che possiamo raggiungere la salvezza".


