Ischia, l'ex Campilongo a TLP: "Sono stato bene, ma..."
Delusione per Salvatore Campilongo, l’ormai ex allenatore dell’Ischia che non è riuscito a portare avanti il suo lavoro, che era quello di riportare la squadra nella Divisione Unica. Esonerato oggi, il tecnico lascia dopo aver ottenuto, tra Serie D e Seconda Divisione, 33 vittorie, 13 pareggi e 8 sconfitte, compresa una Poule Scudetto Dilettanti vinta. Intervistato da TuttoLegaPro.com, il mister non si è voluto soffermare sull’esonero ma ha voluto rivolgere un accorato saluto a Ischia sportiva, con l’augurio che il risultato sportivo possa giungere comunque, anche senza di lui.
“Voglio ringraziare la squadra – spiega Campilongo – e anche i tifosi, soprattutto ringrazio l’Isola che in questi sedici mesi mi ha voluto bene e mi è stata vicina. Ho vinto con l’Ischia lo scorso campionato di Serie D e lo Scudetto di Serie D, abbiamo fatto un grandissimo lavoro, ma quest’anno abbiamo avuto molte difficoltà. Comunque sono state delle difficoltà che non sono dipese solamente da me, però lascio un’Ischia che, nonostante tutti i problemi della squadra e della società – il presidente Carlino si è dimesso non molto tempo fa, ndr – si trova a un punto dalla promozione diretta e dalle prime otto”.
Parliamo di quello che è successo ieri durante la partita col Chieti, Mattera è stato portato in ospedale, ma adesso come sta?
“Giuseppe sta bene: l’importante era questo. Il risultato dinanzi alla salute trova il tempo che trova, anche se sicuramente i ragazzi sono stati un po’ scioccati da questa situazione. Comunque abbiamo avuto buone notizie che il capitano sta bene, e questa era la cosa che contava maggiormente”.
Giungerà all’obiettivo anche senza di lei questa Ischia?
“Io me lo auguro, perché ai ragazzi voglio bene. Lo spero anche per questi tifosi e per l’Isola, perché dopo molti anni siamo riusciti a riportare questa realtà nel professionismo. Sarei contentissimo”.


