Alessandria, il neo-diesse Magalini: “Dobbiamo ancora scegliere l'allenatore. Incontrerò D'Angelo"
Venerdì scorso il presidente dell'Alessandria Luca Di Masi ha ufficializzato che il nuovo direttore sportivo dei grigi è Giuseppe Magalini. Magalini, ufficialmente, potrà operare dal 1° luglio, ma ieri è intervenuto ai microfoni di Radiogold rilasciando alcune dichiarazioni. Forte della sua grande esperienza nell'ambiente calcistico il dirigente non ha potuto, né voluto, approfondire troppo i temi, lasciando, però, intendere quali saranno i primi passi: “Ora la priorità è rappresentata dalla scelta dell'allenatore. Ho già condiviso con la società che il primo che incontrerò sarà mister D'Angelo (il cui contratto scadrà al 30 giugno, n.d.r.). Non l'ho ancora visto di persona, ma conto di farlo nei prossimi giorni. Non so ancora quando perchè, in questo momento, sono io ad essere ancora impegnato (con il Grosseto, n.d.r.). Comunque lo conosco fin dai tempi in cui allenava il Rimini e chi ha visto l'Alessandria nel girone di ritorno ha potuto notare quale sia stato il contributo del tecnico dal punto di vista dello spirito di squadra.
Ma non mi sono mai confrontato con lui su temi tecnici, per questo dovremo, prima di tutto, sederci ad un tavolo e parlare. Ai giocatori, ovviamente penseremo in un secondo tempo, solo quando avremo chiaramente identificato l'allenatore. Io qualche idea me la sono fatta, ma dovrò confrontarmi anche con la proprietà per capire quali saranno le risorse a disposizione. L'obiettivo sarà certamente quello di migliorare l'organico. Dal punto di vista tattico, sono sincero, questo gruppo mi sembra un buon punto di partenza, perchè l'Alessandria ha fatto un gran girone di ritorno ed ha centrato l'ammissione alla Lega Pro che, non dimentichiamolo, sarà un campionato decisamente diverso Ho scelto Alessandria perchè la piazza è nota per la sua passione e competenza, ci sono stato diverse volte a vedere delle partite. Poi ho conosciuto il presidente Di Masi ed ho subito capito che era un interlocutore serio e qualificato per quelli che possono essere gli aspetti lavorativi”.


