Da Silva re di Barletta: "Io un top player? In Serie C ci sono attaccanti più forti di me"
Mateus Da Silva si è preso la scena nel netto 3-0 con cui il Barletta ha superato il Bari, firmando una doppietta che lo porta già a quota tre gol nelle prime due giornate di campionato. L'attaccante, però, preferisce spostare l'attenzione sulla prova collettiva piuttosto che sui numeri personali: "La doppietta mi fa piacere, ma viene sempre dopo la prestazione della squadra. Come dice il mister, siamo un gruppo affamato e stiamo lavorando molto bene fin dall'inizio della stagione. Questa vittoria è soprattutto per i nostri tifosi: dopo tutto quello che è successo durante la settimana, con la questione dei biglietti, aspettavano tanto questa partita. Voglio ringraziarli perché molti sono rimasti svegli fino alle due o alle tre di notte per seguirci. Credo che questo successo sia stato il regalo più bello per loro".
Nonostante l'ottimo avvio, Da Silva mantiene i piedi per terra e respinge le etichette. "È ancora troppo presto per parlare di me come di un top player della categoria. Ho disputato appena tre partite tra Coppa Italia e campionato e ci sono tanti attaccanti più forti di me. Io penso soltanto a lavorare e a dare il massimo per aiutare la squadra". L'attaccante ha poi sottolineato l'intesa sempre maggiore con Ferrante. "Giocare al suo fianco è un piacere. Lo chiamiamo 'la tigre' perché è un vero animale in campo: lotta su ogni pallone proprio come piace fare a me. Siamo entrambi sudamericani e abbiamo la stessa mentalità. Credo che quest'anno potremo toglierci molte soddisfazioni insieme".
Infine, Da Silva ha raccontato il lavoro svolto con il tecnico Massimo Paci, che insiste molto sull'importanza del sacrificio anche da parte degli attaccanti. "Il mister ci mostra spesso video di attaccanti di Serie A che rientrano ad aiutare la squadra. È lì che capisci cosa pretende da noi. Dobbiamo correre, lottare e dare tutto fino all'ultimo pallone. Se tutti mettono questo spirito al servizio della squadra, i risultati arrivano di conseguenza".
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