Pordenone-Parlato, nessun esonero
Con riferimento al comunicato stampa pubblicato dal Pordenone calcio, il mister Carmine Parlato contattato in esclusiva dal nostro portale TuttoLegaPro.com, ha preferito non commentare la complicata situazione in casa nero-verde. Quello che è certo è che non è un esonero. L’entourage del trainer napoletano ha spiegato come si sia trattato di una decisione comune di non proseguire il rapporto per l’anno prossimo. Tanto è vero che l’allenatore è in partenza per Arezzo dove domani giocherà la semifinale della poule scudetto contro la Lucchese.
Società e mister – come si spiega nel comunicato – hanno deciso di prendere del tempo, senza fretta nel parlare di rinnovo o di altre decisioni. Certo non è un esonero. Visto che non è stato firmato nulla. Alquanto ondivaga e scarsamente comprensibile la strategia societaria che pressa per una riconferma e poi fa retromarcia.
E’ stata una stagione lunga e stressante quella del Pordenone, partita a luglio con la Coppa Italia di Lega Pro, dove è riuscita a battere la Nocerina ed uscire solo sul filo di lana col Pescara. Stagione proseguita con una massacrante lotta col Marano, campionato chiuso solo all’ultima giornata, vinto ad 85 punti ed i vicentini ad 83. Le due squadre che hanno fatto più punti di tutti i gironi di serie D insieme al Savoia. Corredate per il Pordenone da con 27 vittorie, 4 pareggi, 3 sconfitte, 77 gol fatti e 19 subiti ed un +17 in media inglese. Quarti di finale in Coppa Italia di serie D ed una squadra juniores approdata alle semifinali nazionali con tanti giovani valorizzati e fatti giocare in prima squadra, non ultimo il ’96 Bearzotti, appetito da molti club di serie superiore. Ora si gioca per lo scudetto. Poi ci sarà tutto il tempo per parlare di mercato e trattative. Per il momento nessun esonero, altrimenti il mister non sarebbe in partenza per Arezzo.


