Il Pescara fa shopping a Catanzaro?
C’è grande attesa a Pescara per conoscere il futuro del Delfino. Nella stanza dei bottoni si sta lavorando su uomini e programma, non disdegnando nemmeno di prendere contatti per prelevare successivamente i calciatori monitorati durante la stagione appena mandata agli archivi. Ovviamente, per approfondire i contatti e dare vita a vere e proprie trattative suscettibili di chiusura positiva sarà necessario il placet del nuovo allenatore. Si lavora al ritorno di Zdenek Zeman che sarebbe affiancato come diesse da Peppino Pavone, binomio che a Foggia ha lavorato insieme a più riprese.
Intanto, l’opera di scouting messa in piedi nella scorsa stagione ha portato all’individuazione di alcuni elementi che potrebbero sbarcare a Pescara. Il nome nuovo è quello di Antonio Vacca, centrocampista del Catanzaro. Repetto segue da tempo il centrocampista che ha dalla sua parte doti tecniche e carta d’identità verde (è classe ’90). Impostosi giovanissimo nel Benevento, un carattere un po’ particolare ne ha penalizzato l’esplosione. Gli addetti ai lavori riscontrano in Vacca (contratto in scadenza nel 2015) alcune analogie con Marco Verratti (fatte le debite proporzioni): trasformazione tattica da trequartista a regista, estro, fisico e tenacia. La sua valutazione non è altissima e a poco più di centomila euro l’affare potrebbe concludersi, contando anche gli ottimi rapporti tra i due club testimoniati dagli affari Bacchetti e Calvarese. Da Catanzaro il Pescara potrebbe anche prelevare Andrea Russotto, classe ’88 di indubbie doti, che ha bisogno di rilancio dopo alcune stagioni con più ombre che luci come rivelato da ForzaPescara.tv.


