Cristian Caccetta a TLP: "Con il Trapani una storia d'amore ed emozioni da pelle d'oca. Futuro in Lega Pro, perché no?"
E' uno dei pezzi pregiati del mercato. Cristian Caccetta, centrocampista tutto cuore e geometrie classe '86, è uno degli svincolati di lusso di questa sessione. Dopo tre anni di successi al Trapani, il giocatore siciliano potrebbe tornare a giocare in terza serie. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva.
Dopo tre anni da protagonista la tua strada si è separata da quella del Trapani....
"Non me l'aspettavo a dir la verità. Ho passato tre anni meravigliosi, i migliori della mia carriera. Sono molto dispiaciuto, a Trapani sono stato benissimo. Vado via senza rancore, però forse poteva finire diversamente. Ci tengo comunque a ringraziare la società e i tifosi per avermi regalato questo triennio magico. A proposito di sostenitori: ho ricevuto tantissimi attestati di stima, sarà dura dire addio a un pubblico così incredibile".
Anche perché hai rifiutato, a gennaio, un'offerta importante dall'Avellino. Col senno di poi una scelta sbagliata?
"I campani mi avevano offerto un triennale ma volendo seguire il progetto del Trapani ho deciso di rimanere. Sembrerà strano ma lo rifarei senza problemi, la maglia granata ormai è parte del mio cuore".
Il futuro potrebbe essere in Lega Pro. Sarebbe un passo indietro?
"Per nulla, anzi. Intanto il prossimo anno il girone sud sarà una Serie B mascherata, con una decina di squadre che potrebbe tranquillamente giocare già quest'annata in cadetteria. E poi sono uno venuto su dai campi polverosi: lì senza umiltà non vai da nessuna parte".
Oggi è il tuo compleanno: ritorni ad allenarti dopo un lungo infortunio. Ti sei fatto un bel regalo...
"Dopo un mese e mezzo di riabilitazione ormai sono guarito. Gli esami a Villa Stuart sono stati molto positivi, addirittura meglio di quanto sperassi. Non vedo l'ora di tornare a giocare".
Chiusura con la storia: quella che hai scritto tu, a San Siro, segnando con il Trapani...
"È un ricordo incredibile, se ci penso mi viene la pelle d'oca. Credo sia il momento più alto della mia carriera ma a pari merito con la promozione in B. Vincere il campionato con la maglia del Trapani sul campo della Cremonese, dopo una cavalcata durata un anno, è stato fantastico".


