Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste TC
Pontedera, Gregorio Luperini a TLP: "Chiudere il 2014 con una vittoria. Quest'anno siamo maturati, abbiamo più consapevolezze. Prima la salvezza, poi..."TUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
mercoledì 17 dicembre 2014, 18:00Interviste TC
di Claudia Marrone
per Tuttoc.com

Pontedera, Gregorio Luperini a TLP: "Chiudere il 2014 con una vittoria. Quest'anno siamo maturati, abbiamo più consapevolezze. Prima la salvezza, poi..."

Serata di festa ieri per il Pontedera, che si è radunato al locale Black Line di Bientina, di proprietà del socio granata Nicola Ferretti, per lo scambio degli auguri di Natale. Un piacevole momento in cui i granata hanno potuto festeggiare anche la chiusura di un anno sicuramente positivo, se a questo ottimo avvio di stagione si aggiunge quanto di grande è stato fatto nella scorsa, che ha visto il Pontedera sfiorare le semifinali play off. TuttoLegaPro.com, presente all’evento, ha parlato in esclusiva con il centrocampista classe ’94 Gregorio Luperini.

Gregorio, una maturità calcistica raggiunta grazie alla continuità che mister Indiani ti ha dato in questa prima parte di stagione. Che bilancio tracci del girone di andata il cui termine è ormai quasi alle porte?

“Sono molto contento sia a livello personale che a livello di gruppo, mi fa piacere far parte di una squadra splendida che sta ottenendo grandi risultati, anche a livello di punti potevamo pure averne qualcuno in più, ma godiamoci questi perché non sono pochi”.

Contro il Teramo una partita non positiva a livello di risultati, ma c’è stato anche un tuo gol oltre che una buona prestazione generale con poche sbavature.

“Noi eravamo stati bravi a rimetterla in piedi sull’1-1, ma dovevamo evitare di subire il gol del vantaggio teramano allo scadere del primo tempo, anche se nella ripresa eravamo riusciti di nuovo a ribaltarla. Magari eravamo anche troppo sicuri di vincerla, e due episodi ci hanno poi penalizzati”.

Alle volte la troppa sicurezza cui accennavi può essere controproducente, così come l’obbligo di vincere che tante squadre hanno?

“Noi l’obbligo di vincere non lo abbiamo, ma ci rendiamo conto sul campo di quando una partita si può vincere, e quando abbiamo questa sensazione facciamo di tutto affinchè si conquistino i tre punti. Se poi sfortunatamente non va come vogliamo ci rialziamo subito, siamo cresciuti molto rispetto alla scorsa stagione e abbiamo maggior consapevolezza di cosa vogliamo fare: l’anno scorso forse eravamo più freschi, ma adesso con la testa sappiamo cosa vogliamo da una gara”.

Sabato la sfida di Carrara: un regalo, la vittoria, da mettere sotto l’albero di Natale?

“Vogliamo i tre punti contro la Carrarese, chiudere l’anno con due sconfitte sarebbe brutto, non lo meritiamo nemmeno. Vogliamo chiudere il 2014 in modo diverso, per noi e per la piazza”.

E anche per ottenere punti preziosi che consentano di arrivare prima possibile alla soglia dei famosi 40 che indicano la salvezza e pensare poi anche a qualcosa in più?

“Si, a quello magari non ci pensiamo, ci lasciamo intanto come obiettivo la salvezza perché sono state reintrodotte le retrocessioni a differenza dello scorso anno dove tutto era diverso, ma una volta raggiunto quell’obiettivo possiamo divertirci. E chissà…”

Quali saranno le squadre da battere nel girone di ritorno?

“Da battere tutte, poi chiaramente Pisa, Ascoli e Teramo avranno da dir la loro e magari inizieranno la cosiddetta fuga”.

Una delle squadre menzionate, il Pisa, ha contattato il vostro DG Giovannini per cercare di potarlo in nerazzurro a posto del dimissionario Vitale. Avete mai avuto paura, per così dire, che il progetto creato da Giovannini potesse in qualche modo sgretolarsi?

“Assolutamente no. Noi non abbiamo mai parlato di questa cosa, siamo andati avanti come se niente fosse successo, e per altro, proprio dopo qualche giorno dalla chiamata del Pisa, Giovannini ha rinnovato con il Pontedera. Poi è normale che sia stato chiamato, è estremamente professionale ed è autore di anni splendidi in granata”.

Altre notizie