ESCLUSIVA TLP - Burrai: "I dirigenti del Monza ci hanno preso in giro e pensavano solo ai loro interessi. Non avevamo neanche i soldi per gli affitti di casa..."
"Le vicende negative societarie hanno influito sulla mia decisione di rescindere. Settimana scorsa ho deciso per l'addio alla società biancorossa, ma per tempi tecnici la rescissione è stata formalizzata solo oggi". Schietto e sincero come sempre la mezzala Salvatore Burrai racconta il suo addio al Monza e l'odissea vissuta in questi mesi nel club brianzolo. Il classe '87 ha scelto TuttoLegaPro.com per raccontarsi in esclusiva.
Partiamo dalle parole pubbliche spese nei suoi confronti da mister Novellino, che non ha nascosto di rivolerla a Modena...
"Le parole del mister mi fanno molto piacere e lo ringrazio. Novellino, oltre che un grande allenatore, è una grande persona e per me i suoi apprezzamenti rappresentano un grande motivo d'orgoglio".
Oltre agli emiliani sulle sue tracce ci sono Lanciano, Catanzaro e Benevento. Dove andrà?
"Aspettiamo col mio agente la soluzione migliore. Questa volta voglio scegliere senza fretta la soluzione ideale per me".
Lei ha appena rescisso col Monza e viene da mesi vissuti in maniera complicata in un club a rischio fallimento. Come sono andate realmente le cose con la triade brianzola Armstrong-Emery, Ulizio e Prada?
"Abbiamo vissuto momenti veramente brutti, inutile nasconderlo. I dirigenti pensavano ai propri interessi e non ci spiegavano la reale situazione che stavamo vivendo...".
Economicamente come vi siete barcamentati?
"Non c'era un euro. Noi eravamo le persone più in difficoltà. Facevamo fatica anche a pagare l'affitto di casa, che era a nostro carico, ma senza stipendi diventava complicato anche quello. Non riuscivamo più ad andare avanti...".
Da chi vi siete sentiti traditi?
"Più che tradito mi sono sentito deluso dalle tante promesse non mantenute dalla dirigenza. Ci hanno preso in giro".
Conserverà qualcosa di positivo dall'avventura monzese?
"Salvo solo i compagni e lo staff tecnico. Anche il direttore Califano ci è sempre stato vicino: veniva con noi in trasferta come Pasini, gli unici dirigenti che ci sono stati accanto nelle difficotà...".
I tifosi sono preoccupati: vuole mandar loro un messaggio?
"Con noi sono stati fantastici. Il loro attaccamento è una delle poche cose positive vissute in questi mesi. Ho conosciuto calciatori con valori veri, eravamo un grande gruppo. Abbiamo affrontato le tante difficoltà quotidiane per il bene del Monza; infatti il 15 ottobre scorso proprio per l'attaccamento e la professionalità nei confronti della società abbiamo firmato la rinuncia agli stipendi, altrimenti oggi gli scenari sarebbero anche peggiori...".


