Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste TC
La replica del diesse Fabiani al nostro EditorialeTUTTOmercatoWEB
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
giovedì 8 gennaio 2015, 12:30Interviste TC
di Luca ESPOSITO
per Tuttoc.com

La replica del diesse Fabiani al nostro Editoriale

Il nostro portale TuttoLegaPro.com si è sempre considerato un sito giornalistico democratico e dà la possibilità di replicare a chiunque. Dopo quanto riportato da Vittorio Galigani nel suo editoriale pubblicato questa mattina sul nostro portale, secondo cui il direttore sportivo della Salernitana, Angelo Mariano Fabiani non risulterebbe censito nella FIGC né contrattualizzato dalla società, e dopo altre considerazioni espresse dal dirigente riguardo all’attuale funzionamento della Lega Pro, Fabiani stesso ha deciso di ribattere, e dichiara di voler adire le vie legali poiché ritiene il contenuto dell’editoriale diffamatorio anche verso la sua persona, e destituito di ogni fondamento. “Da che pulpito viene la predica. Mi domando chi non conosce Galigani, è un uomo datato che evidentemente non conosce qual è la verità – spiega Fabiani – Sostenendo la tesi che io non abbia un contratto, lui vorrebbe quasi mettere in dubbio la stessa FIGC e la sua moralità, quindi opererei abusivamente. Non deve permettersi di farlo, anche perché da quello che mi risulta, lui è sempre stato garantista, io ne so qualcosa… Non è vero che non sono stato censito: io sono stato sotto contratto con la Salernitana già nel periodo da 10 gennaio al giugno del 2014, con un contratto di numero 1303NW1812, mentre quello stipulato sempre con la Salernitana per la stagione attuale è il 1402MW1657, quindi invito Galigani a documentarsi prima di parlare, o prima di parlare per interposta persona. Io i contratti ce li ho, posso anche farli avere a chi ne farà richiesta di una fotocopia, ma Galigani è un cavernicolo ignorante, nel senso che non conosce come stanno le cose, e sarò costretto ad adire a vie legali in quanto il suo articolo è destituito di qualsiasi fondamento e di verità, nonché diffamatorio della persona mia personale e degli organi federali, ai quali il sottoscritto appartiene. È ora di finirla con gente che non sa come stanno le cose. Se lui continua ad aprire bocca e a parlare attraverso la stampa, sarebbe il caso che lo facesse in modo equilibrato”.

Fabiani commenta anche quello che ha scritto Galigani su Macalli: “Secondo me Macalli è stato l’artefice e il fautore del buon funzionamento della Lega Pro: se oggi la Lega Pro funziona, è perché lui è stato sempre rigoroso nell’applicazione delle norme. Penso che a un’Italia che non vuole cambiare questa possa dare fastidio. Io tra l’altro non ho mai avuto un interesse particolare a dire questo: Macalli in vita mia l’avrò incrociato pochissime volte… Vorrei anche commentare quello che ha detto Galigani su Lotito, perché tempo fa, il 9 ottobre scorso, in un altro editoriale pubblicato su TuttoLegaPro.com, scrisse che era un grande imprenditore, e poi cambia repentinamente il suo giudizio, è un controsenso: io dico che Lotito ha avuto la forza di salvare dal fallimento la Lazio e ha fatto rinascere la Salernitana, quindi secondo me criticare una persona che ha avuto la capacità di salvare una società dal fallimento è assurdo”.

Galigani nel suo editoriale aveva affrontato anche l’argomento Mario Somma: “Non è mai stato licenziato, è stata fatta una rescissione consensuale in presenza del suo avvocato Sperduti e del nostro dirigente Avallone. Io credo di aver sempre rispettato le regole: ad esempio, quando sono stato squalificato ho accettato tranquillamente il provvedimento perché ero convinto di aver agito rispettando le norme della Federazione e i componenti della stessa, difatti avevo ragione all’epoca della squalifica, un tribunale è intervenuto e mi ha assolto dalle accuse che mi erano state attribuite, ma la squalifica l’ho scontata in silenzio e non ho mai detto niente di male contro nessuno. Io auguro in conclusione al signor Galigani di godersi, qualora ne fosse in possesso, la pensione”.

Altre notizie