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ESCLUSIVA TLP - Prato, Bocalon: "Col Gubbio per la rivincita. Siamo ancora in apnea, battiamo il ferro finché è caldo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
mercoledì 18 febbraio 2015, 10:00Interviste TC
di Dario Lo Cascio
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Prato, Bocalon: "Col Gubbio per la rivincita. Siamo ancora in apnea, battiamo il ferro finché è caldo"

Un Prato che sta vivendo il suo miglior momento stagionale. Una vittoria, quella sull'Ascoli per 3-1, che ha portato grande entusiasmo tra le file dei biancoazzurri. Un attaccante, Riccardo Bocalon, che proprio contro i bianconeri ha realizzato il suo dodicesimo gol stagionale. E proprio Bocalon, in esclusiva a TuttoLegaPro.com, ha parlato del periodo positivo dei Lanieri, che vengono da una striscia di sette risultati utili. Ma anche il passato, con parole d'affetto per Venezia, e il futuro, con l'obiettivo di fare il salto di categoria, nell'intervista realizzata con l'attaccante di proprietà dell'Inter.

La vittoria sull'Ascoli la possiamo definire una piccola impresa?

"Diciamo che da diverse partite riuscivamo a esprimerci in buone prestazioni, magari raccogliendo meno di quel che seminavamo, riuscendo a conquistare alcuni pareggi che potevano essere vittorie. Domenica abbiamo affrontato un'ottima squadra, una delle più forti del campionato insieme al Pisa. Sì, è stata una piccola impresa, ma la gara l'abbiamo affrontata con la consapevolezza che potevamo giocarcela a viso aperto".

Siete imbattuti da sette gare. Cos'è cambiato nell'ultimo periodo?

"Sicuramente a gennaio sono arrivati degli ottimi giocatori, che si sono subito integrati nei meccanismi della squadra e stanno venendo impiegati con continuità, come Sorbo, Urso, Rinaldi, Santini. Sono tutti ottimi giocatori che ci stanno veramente dando una grande mano. È tornato De Agostini, una bandiera qui a Prato. Soprattutto in difesa adesso subiamo pochissimo gol e l'attacco è sempre stato uno dei punti di forza. Abbiamo trovato un'ottima quadratura e ovviamente il mister ci ha messo molto del suo in questo assetto".

Dodici gol in questa stagione, diciassette della seconda (capocannoniere del torneo). Hai trovato la continuità.

"Sì, è da tre anni che finalmente gioco con continuità. Da quando sono arrivato al Venezia. Da quando mi hanno dato l'opportunità di esprimermi al mio massimo, sono riuscito a ripagare la fiducia concessa e di questo sono molto felice".

Un bomber come te, in una squadra che lotta per la salvezza, sente delle particolari responsabilità?

"Non più delle altre squadre nelle quali sono stato. Ognuno di noi certamente ha delle responsabilità. Venendo in una squadra come il Prato ed essendo uno dei più in vista del vivaio dell'Inter, ovviamente ci si aspetta molto da me. Ma io sono venuto qui con la serenità e la testa giuste per far bene e cercare di migliorarmi".

Ti è dispiaciuto lasciare Venezia, la squadra della tua città?

"Sicuramente, sia perché abbiamo vinto il campionato di Seconda Divisione, sia perché è la squadra della mia città, sono fortemente affezionato a quei colori. Auguro al Venezia di tornare a palcoscenici più appropriati. Dispiace vederla lottare per obiettivi diversi. È una piazza che merita rispetto. Mi è rimasta nel cuore perché io ho dato tanto ai tifosi, ma mi hanno dato tanto anche loro".

La prossima sfida sarà a Gubbio. All'andata avete perso in casa 0-1. C'è voglia di rivincita?

"Sicuramente. Poi bisogna battere il ferro finché è caldo. Veniamo da sette risultati positivi e bisogna continuare con questo trend. Siamo usciti dalla zona dei play-out, ma la classifica è talmente corta che basta un mezzo passo falso e ci puoi tornar dentro. Siamo ancora in apnea, ci vorrà ancora parecchio per tirar fuori la testa".

Tante ottime prestazioni le tue, sia in questo torneo che in quello passato. C'è il sogno di essere chiamato in una squadra di categoria superiore?

"Quella è la speranza di tutti. Bisogna puntare più in alto possibile. L'Inter quest'anno ha voluto che venissi a Prato, rifiutando tante offerte anche a gennaio. Mi sono preso questo impegno e lo porterò a termine con determinazione e col massimo impegno. Poi si vedrà".

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