ESCLUSIVA TLP - Alessandria, 103 candeline. Pres Di Masi: “Sensazioni positive. Ecco la vittoria più bella alla guida del club...”
18 febbraio 1912. Questa è la data di fondazione dell’Unione Sportiva Alessandria Calcio, uno dei club più prestigiosi della Lega Pro e patrimonio di tutto il calcio italiano. Oggi, a 103 anni dal quel giorno, il presidente del sodalizio alessandrino Luca Di Masi ne parla in questa intervista rilasciata in esclusiva al nostro portale TuttoLegaPro.com.
Presidente, lei guida l’Alessandria da due anni. A livello generale quali sono le sue sensazioni in questo 103esimo anniversario?
“Molto positive, in questo momento siamo primi in classifica – sorride il massimo dirigente grigio – due di presidenza mi sono costati molto lavoro, ma anche grandi soddisfazioni. Non solo legate ai risultati del campo, ma anche al gruppo di lavoro che si è creato con il direttore sportivo e l’allenatore con i quali c’è grande unità d’intenti”.
Scorrendo la classifica i risultati sono evidenti, con una neo-promossa che guida il girone A. Ma quando lei parla di successi si riferisce solo a quelli sportivi?
“Il mio primo obiettivo, quando ho assunto la presidenza dell’Alessandria, era quello di riavvicinare la città alla squadra di calcio. E posso dire che vedere ottocento tifosi grigi a Pavia, oppure mille a Novara, sono un successo. Certamente anche avere restituito una solidità, riconosciuta in maniera oggettiva durante le periodiche visite della Covisoc, alla società è un elemento di grande orgoglio. In questi giorni si parla di scadenze per il pagamento di stipendi, credo noi non avremo mai questo tipo di problemi. Siamo una delle poche società che pagano in anticipo rispetto ai termini, diciamo così, calcistici”.
Probabilmente i tifosi grigi, memori del passato, sono in grado di apprezzare anche questo. Quando le dedicano i cori allo stadio lo fanno per ringraziarla anche per questa situazione, oltre a divertirsi vedendo la loro squadra al vertice della classifica. A questo punto quali sono i “programmi per il futuro”?
“Pensiamo al campionato. Sabato ci aspetta una difficile trasferta a Bolzano, dopo la quale avremo sette partite in casa e solo cinque fuori. Ma le trasferte saranno impegnative, oltre al Sudtirol dovremo andare a Salò e Bassano che sono avversarie dirette. Ma io sono fiducioso…”.
Per chiudere, presidente, quale è stato il momento più piacevole di questi due anni alla guida dell’Alessandria?
“Bè ci sono stati importanti successi sul campo. E forse, da tifoso dei grigi quale io sono – sottolinea con orgoglio Di Masi – la vittoria ottenuta l'altra settimana a Pavia soffrendo, in dieci contro undici, lottando con carattere e con tutte le nostre forze è stato uno dei momenti più belli. Ma, come ho già detto, le circostanze più piacevoli non sono legate solo ai risultati sportivi. E mi riferisco alla presenza dei nostri tifosi nelle trasferte di Pavia e Novara, con le carovane di pullmann e la ‘macchia grigia’ presente sugli spalti. Si può vincere o si può perdere, ma queste emozioni mi ripagano di tutto l’impegno”.


