ESCLUSIVA TLP - SudTirol, pres Baumgartner: "Passivo nel bilancio? Forse troppi soldi alle società. E su Macalli..."
Continua a far discutere la riunione informale tenutasi ieri nella sede della Lega Pro a Firenze. TuttoLegaPro.com ha intervistato uno dei presenti, Walter Baumgartner, presidente del SudTirol.
Pres, soddisfatto della riunione?
"Si, abbiam parlato tanto ricevendo molte informazioni. Sono dell'idea che chi vuole ricevere notizie, alla fine, riesce sempre ad averle".
Bilancio sì, bilancio no?
"Certamente si, è a posto e non c'è nulla di particolare al suo interno. E' molto strano che negli anni passati non si era mai discusso del contenuto del bilancio, pur essendo all'ordine del giorno: non credo sia giusto usare il bilancio per ottenere qualcosa di diverso. Il passivo? Quando era in attivo si chiedeva di distribuire molti più soldi alle società, forse questa volta ne son stati distribuiti troppi. Ma non è un problema: il deficit si recupererà facilmente, c'è continuità con gli anni passati.
Bisogna sfruttare meglio la nostra posizione di Lega Pro: abbiam il grande vantaggio di giocare in centri dove le altre leghe professionistiche non arrivano. Facciam un calcio che bada ai giovani e possiam farlo solo noi. Possiamo e dobbiamo commercializzare meglio la nostra attività".
A tal proposito lo streaming web è ancora migliorabile...
"La scelta di far giocare il SudTirol alle 11 del mattino a gennaio fu infelice. Bisogna tenerne conto per il futuro. Ma sono fiducioso perché il primo anno qualche errore, in un'ottima e grande iniziativa come questa, ci può stare".
Molti suoi colleghi, però, vorrebbero le dimissioni del presidente Macalli...
"Prima o dopo ci sarà il cambio della dirigenza. Ma deve esser fatto nelle giuste modalità. La normativa prevede delle elezioni nei tempi stabiliti.
Macalli ha sempre dato l'anima, non è giusto attaccarlo così. Si rovina, così facendo, il lavoro portato avanti molto bene da Macalli per l'interesse delle società. Ricordiamoci che pochi anni fa a disposizione di questa Lega c'erano metà dei contributi odierni. A far lievitare i soldi per la terza serie fu proprio il presidente Macalli".


