ESCLUSIVA TLP - Ag. Fifa Manfredonia: "Ecco il futuro dei miei assistiti in Lega Pro"
Ha tanti assistiti in Lega Pro che stanno facendo bene, pronti anche al salto di categoria. Stiamo parlando dell'agente Fifa della MCDR Management, Andrea Manfredonia, il quale - contattato in esclusiva dalla redazione di TuttoLegaPro.com - ha fatto una panoramica a trecentosessanta gradi per quanto riguarda i suoi assistiti e sul loro futuro.
Partiamo dal duo di Gubbio composto da Iannarilli e Luciani. Stagione importante per entrambi in Umbria...
“L'annata per entrambi è stata più che positiva. Iannarilli è il miglior portiere della Lega Pro, anche numeri alla mano. E' in forma e anche ieri ne ha dato la dimostrazione (nel match casalingo contro il Santarcangelo ndr) salvando i suoi in più di una circostanza. E' stato premiato per ben quattordici volte come migliore in campo, insomma un vero valore aggiunto. Anche Luciani sta facendo bene a Gubbio, ha oltre 100 presenze tra i professionisti e alla sua età non è facile trovarne altri con tutta questa esperienza. Ha ritrovato la continuità che forse gli era mancata lo scorso anno a Salerno. Non nego che ci sono diverse squadre che già si stanno muovendo per lui”.
A Salerno ci sono Calil e Nalini, quest'ultimo gestito insieme a Gabriele Savino, due protagonisti indiscussi della truppa granata. Per l'esterno ex Virtus Vecomp ci sono novità per quanto riguarda il rinnovo del contratto?
“Per quanto riguarda il rinnovo di Nalini siamo rimasti con la società che ne riparleremo a campionato finito, con la speranza che la Salernitana salga in Serie B. Caetano (Calil ndr) si sta trovando benissimo a Salerno, anche da un punto di vista personale. Vuole concludere al meglio la stagione, segnando qualche altro gol. Anche lui vuole rimanere a Salerno per una nuova stagione da protagonista”.
A L'Aquila, invece, c'è il giovane classe 1994, Alberto De Francesco, il quale si sta ritagliando uno spazio importante...
“Lui è un giocatore sul quale ho sempre puntato tantissimo, anche quando giocava di meno ai tempi della Primavera della Lazio. Ha qualità tecniche e mentali per fare il calciatore ad alti livelli. Sta trovando una continuità importante e ha attirato interessamenti da parte di compagini di Serie A e B. Il ragazzo si vuole affermare a L'Aquila, eventualmente anche rimanere in Abruzzo il prossimo anno. Prenderemo tranquillamente una decisione di comune accordo con la società al termine della stagione, visti gli ottimi rapporti”.
Rimanendo nel girone B di Lega Pro, a Pistoia ha come assistito il terzino mancino scuola Roma, Paolo Frascatore...
“La Pistoiese a gennaio ha subìto una brusca pausa. Si son ritrovati dalla zona play-off alla zona calda, ma speriamo che si riescano a tirare fuori in queste tre gare. Nel prossimo match affronteranno il Gubbio, in un vero e proprio spareggio. Al di là della stagione degli arancioni, Frascatore sta facendo molto bene, in quanto l'obbiettivo era quello di trovare la continuità seppur scendendo di categoria visto che lo scorso anno era in Serie B. Vuole concludere bene la stagione, poi tornerà alla Roma con la quale ha un contratto fino al 2017. Lavoreremo per un prestito in Serie B o in piazza importanti di Lega Pro”.
A gennaio il Cosenza ha prelevato Riccardo Serpieri dalla Lazio. Stagione sfortunata per il giovane classe 1994...
“Sì, purtroppo è stato sfortunato quest'anno. Ha avuto circa un anno fa un problema al legamento ed ora al menisco. Peccato, perché aveva fatto delle prestazioni importanti in rossoblu, anche il direttore Meluso era contento. E' un calciatore importante, è stato il capitano della Lazio Primavera campione d'Italia. Sono convinto che sia un calciatore di un'altra categoria, così come De Francesco. Dobbiamo rivederci con la società a fine stagione e valutare se continuare insieme o trovare altre destinazioni, anche perché ha tanti estimatori”.
Altro calciatore da lei assistito che ha cambiato maglia durante il calciomercato di gennaio è stato Manuel Mancini, che dall'Aquila è passato al Messina...
“Purtroppo anche il Messina è nella zona calda, ma credo che abbiano le qualità per rialzarsi anche tramite i play-out. E' stata presa una decisione di comune accordo con L'Aquila di mandarlo a giocare a Messina alla ricerca di continuità. Da settembre a gennaio ha avuto qualche problema dal punto di vista tattico in rossoblu, anche perché è un calciatore estroso, gli si deve costruire la squadra attorno. In Sicilia sta facendo bene, ma comunque ha un altro anno di contratto con L'Aquila”.
A Sassari ha come assistiti Maiorino, Imparato e Cerone. Sul primo si era parlato di un forte interessamento della Juve Stabia durante il calciomercato invernale...
“Pasquale (Maiorino ndr) sta facendo bene da svariati anni, da quando decise di scendere di categoria. Lui ha giocato la sua prima parte della carriera in cadetteria con le maglie di Modena e Vicenza, poi lo scorso anno è stato a Sorrento dove ha messo a segno quindici reti e quest'anno a Sassari dove ha fatto quattordici reti, anche se son convinto che ne farà altri prima del termine della stagione. A gennaio ci sono stati tantissimi interessamenti da altre compagini, ma lui ha un contratto con la Torres fino al 2016. Giustamente la società ha investito sul ragazzo, quindi vuole anche valorizzarlo. Bisognerà vedere a fine stagione con la società se allungare il contratto o trovare una soluzione alternativa.
Sia Imparato che Cerone si trovano benissimo in Sardegna. Il loro obbiettivo era quello di trovare continuità di rendimento e ci sono riusciti. Imparato è molto duttile tatticamente e ha tanta esperienza in terza serie. E' un calciatore che ha gamba, forza e duttilità; può fare il salto di qualità. Lo stesso vale anche per Cerone, il quale ha un gran sinistro essendo un giocatore di qualità. Sono in scadenza e ne discuteremo a breve con la società, anche su entrambi ci sono diverse squadre che hanno fatto bene quest'anno in Lega Pro”.
Ha qualche assistito che milita in altri campionati minori e che il prossimo anno potremo ritrovarci in terza serie?
“Sicuramente potremo ritrovare almeno in Lega Pro, Fabio Oggiano della Viterbese. E' un trequartista, all'occorrenza ala sinistra che ha fatto diversi gol quest'anno e che lo scorso anno sempre in Serie D, ma a Terracina aveva messo a segno ben quindici reti. E' un calciatore che non ha nulla a che fare con la categoria in cui milita. Anche se ha 26 anni può giocare tranquillamente in Lega Pro o addirittura in Serie B”.


