ESCLUSIVA TLP - Teramo, Ds Di Giuseppe: "Vittoria inaspettata? Abbiam spaccato il campionato con 24 risultati consecutivi e uomini veri"
Oggi il diavolo è arrivato in paradiso: i diavoli teramani sono sbarcati nel paradiso della Serie B. Dopo 102 anni di storia il Teramo ha conquistato la sua prima promozione in cadetteria. TuttoLegaPro.com ha intervistato, al rientro dalla trionfale trasferta di Savona, il diesse abruzzese Marcello Di Giuseppe, uno degli artefici principali di questa cavalcata: "Perdoni la voce un po' stanca ma mi risparmio per la festa di questa notte, quando rientreremo in città (ride NdR). In realtà è scesa la tensione e quindi è subentrata un po' di stanchezza, è stata una giornata lunghissima e non è ancora finita. Questa squadra ha ottenuto un risultato storico e direi anche meritato. Merito di una proprietà seria, di un allenatore preparato e di un gruppo di uomini veri. Questi ragazzi hanno dato tutto e forse anche qualcosa in più, hanno dimostrato di essere grandi calciatori. Non basta saper tenere bene la palla tra i piedi, servono forza mentale, dedizione alla causa e serietà. Loro hanno dimostrato tutto ciò. Inoltre oggi, nonostante la lunga trasferta, i nostri tifosi hanno invaso lo stadio di Savona, dimostrando un grande attaccamento a questi colori. Una giornata fantastica".
Siete partiti senza i favori del pronostico. Vittoria inaspettata?
"Avevam costruito un gruppo che potesse far bene, la voglia dei ragazzi ha fatto il resto. Abbiam conquistato il campionato al primo vero match-ball della stagione, mentre in precedenza bisognava aspettare risultati favorevoli da altri campi. Abbiamo spaccato il campionato ottenendo 24 risultati utili consecutivi da ottobre ad aprile. Dopo aver vinto per 4-1 e 5-1 in trasferta a Gubbio e Carrara ho capito che potevamo farcela".
Lei è tra gli uomini mercato più vincenti da un paio di stagioni. Già al lavoro per il futuro?
"Adesso ci godiamo la festa, tra qualche settimana con il presidente ci siederemo intorno a un tavolo e ne parleremo. Ora però è giusto godersi il momento, inutile pensare a quel che sarà con un presente splendido come questo"


