Salernitana, Balestri e Bastrini dicono no
Mercato bloccato o quasi.In tanti l'anno scorso hanno lasciato la squadra con il dente avvelenato. Troppi. Qualcuno è anche partito per il ritiro di Camigliatello Silano e fa buon viso a cattivo gioco. Non potrebbe essere altrimenti (ci sono contratti da rispettare ma anche richieste che latitano). Il mercato della Salernitana non decolla. E non solo probabilmente per mancanze di intese economiche. Gli strascichi del recente passato stanno condizionando il modus operandi della Salernitana. C'è chi non vede di buon occhio una società che è riuscita a strappare per i capelli l'iscrizione in Prima Divisione. In tanti ritengono di aver teso la mano al patron in occasione della delicata vicenda delle liberatorie.
Magari qualche situazione non è stata gestita al meglio ed ha lasciato qualche ferita aperta che forse stenta a rimarginarsi. L'acqua è poca e la papera non galleggia: un vecchio tormentone di uno dei programmi cult degli anni ‘80, Drive In, sintetizza al meglio il momento della Salernitana. Di ciò ne è consapevole anche Lombardi che ha dovuto fare le acrobazie per iscrivere la squadra senza però sviluppare, nel contempo, un piano preciso per poter mettere sul tavolo le risorse necessarie per creare un futuro quanto meno dignitoso.
Anzi ha abbandonato la barca ed ha delegato ai sui funzionari il compito di compiere il miracolo sperando che Loschiavo, Salerno e Casciello riescano a trasformare in oro tutto quello che toccano. Non sarà facile e la Salernitana dovrà evitare di ritrovarsi in situazioni spiacevoli (calzante l'esempio del Gallipoli). Per ora il patron non molla di un centimetro. Cerca soci, buonuscite. Non rinsalda il rapporto con l’amministrazione comunale. Chissà magari spera di entrare in corsa anche per la poltrona di primo cittadino (qualcuno nel Pdl un pensierino lo avrebbe anche fatto) e che qualche vecchia promessa diventi realtà.
Balestri rischia di saltare Un terzino destro arriverà a breve.Non si tratta del novello Maicon ma di un vecchio volto granata. Balestri? Macchè... Brunetti è segnalato sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Forte di un biennale il terzino voluto da Acri, con la benedizione di Zavaglia, sarà in ritiro. La situazione di Balestri si è complicata come abbiamo anticipato ieri. Le parole del procuratore, Davide Torchia, lasciano solo intendere le motivazioni della frenata. “Non è un problema economico. C’è dell’altro. Cose che io non posso dire.
Si tratta di situazioni personali. Altre squadre? Non è quello”. Chissà che le motivazioni non siano le stesse di Bastrini. Salerno aspetta e spera che si trovi una sitazione. In caso contrario è pronto a fiondarsi su altri elementi: “Gli svincolati sono tanti, fatemi dare un’occhiata. Lunedì arriverà qualcuno”. Magari Daniele Daino, svincolatosi dal Gallipoli. Non Federico Rizzi, vecchio pallino del ds, approdato al Taranto. Per il ruolo di terzino destro D’Alterio del Pescara aspetta una chiamata. Altra trattativa arenatasi è quella relativa all’attaccante Antonio Montella. “Non c’è l’intesa economica. Tutto qui - precisa Frangiamone. Non ci sono altri misteri. Su Montella ci sono venti squadre. Diverse di B e quasi tutta la Prima Divisione. Lui aveva dato la sua preferenza alla Salernitana perché il papà è campano ma al momento non c’è l’accordo. Chissà che non possa trovarsi un’intesa”. Ma Salerno non vuole aspettare troppo e non sembra neanche troppo convinto dell’operazione.
Artistico col Pescara: “Ha costi diversi”. Fava rifiuta il Cosenza e da lunedì sarà in ritiro. Il ds ha parlato con Caliandro di Favasuli (c’è anche il Cosenza): “Sono stato suo testimone, è venuto a trovarmi. E’ vero Favasuli può interessare”. Forse anche Bernardo ma in quel caso bisogna trattare con la Cavese. “Ci sono tanti svincolati”. Non esalta l’ipotesi Scarpa. Resta anche il nodo portiere. Polito ha le valigie pronte ma non ci sono grandi rischieste. Breda pensa al reggino Marino. Dal club amaranto potrebbe arrivare anche Viola nell’ambito dell’operazione Pestrin. Sicuramente i contratti del centrocampista, di Montervino e Polito frenano il mercato: “Entro lunedì ci saranno novità”. Offerti Cejas, Gimelli e De Liguori.


