ESCLUSIVA TLP - Castiglione, pres Valerio: "Corsa contro il tempo: ecco cosa ci manca per giocare in Lega Pro..."
350mila euro per rendere reale il sogno estivo che si chiama Lega Pro. Il Castiglione, tornato in terza serie dopo un solo anno di Serie D, potrebbe non iscriversi al campionato nonostante abbia tutte le carte in regola. I lombardi, infatti, non vogliono lasciare nulla al caso: se il budget programmato non verrà raggiunto, sarà rinuncia. Si annuncia quindi una settimana caldissima in casa rossoblu, con numerose ipotesi ma nulla di certo. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il numero uno del club, il giovane Ernesto Valerio.
Presidente, sarà Lega Pro?
"Al momento è più no che si. Siamo un club che ha fatto della serietà uno stile di vita, non ce la sentiamo di iniziare un campionato con un budget inferiore di un quarto a quello preventivato. Non vogliamo mettere in difficoltà leghe e giocatori quindi, se non riusciremo a raccogliere 350mila euro, saluteremo la categoria. Purtroppo alcuni sponsor su cui avevamo fatto erroneamente già conto, a sorpresa hanno diminuito i loro investimenti: la nostra è una società sana, per far la Lega Pro vi sono spese molto elevate. Abbiam chiesto alle grandi aziende del territorio una mano, ricordandogli che siamo uno dei 100 club più importanti d'Italia. Ad oggi, però, eccezion fatta per la Sterilgarda, sono arrivate solo risposte negative, paradossalmente a differenza di altre realtà lontane territorialmente che hanno però aderito al nostro progetto. Queste ultime ci hanno fatto comprendere come il Castiglione sia conosciuto e rispettato fuori dal proprio territorio e questo ci rende orgogliosi".
Come vi muoverete in quest'ultima settimana?
"Stiamo lavorando per la creazione di una partnership con una grande società di Serie A. La seconda opzione è l'ingresso in società di un nuovo socio. La terza vede la presenza di un importante gruppo interessato alle quote di maggioranza. Inoltre abbiamo attivato canali per ottenere una sponsorizzazione sulle maglie: se ci fosse un pool di 4-5 marchi di media grandezza del territorio saremmo a posto. Se nessuno di questi tavoli sarà quello vincente, faremo un'ultima riunione e vedremo il da farsi. Non è esclusa, come detto prima, l'opzione di non iscriversi al campionato. Castiglione per 30 anni ha fatto calcio in maniera seria, una cosa che ha permesso al club di ottenere numerose soddisfazioni sportive senza mai soffrire per ribaltoni societari o per situazioni poco chiare. Nessuno spazio all'improvvisazione, da noi solo programmazione".
La grana stadio è stata risolta?
"Abbiamo ottemperato alla scadenza sui criteri infrastrutturali: siamo consapevoli di avere uno stadio, il "Lusetti" che sarà un gioiellino per questa categoria. Chiederemo la deroga per quanto riguarda la capienza che verrà aumentata a campionato in corso, mentre tutti gli altri lavori sono stati già progettati e preventivati e si concluderanno in estate. Sono certo che chi prenderà le decisioni lo farà in modo congruo e uniforme per tutte le società. Confido nell'assenza di favoritismi nel valutare le diverse situazioni simili alle nostre".


