Union Brescia, possibile ingresso di Zaleski: trattativa in corso con Pasini
L’Union Brescia potrebbe presto allargare la propria compagine societaria con l’ingresso del gruppo Zaleski. La trattativa, secondo quanto riportato da Bresciaoggi, sarebbe in corso e potrebbe rappresentare un ulteriore passaggio nella crescita del club guidato dal presidente Giuseppe Pasini.
L’eventuale arrivo di un nuovo investitore si inserirebbe nella strategia tracciata da Pasini fin dall’inizio della sua esperienza alla guida della società: costruire una realtà strutturata, con basi economiche e infrastrutturali solide e con un sempre maggiore coinvolgimento del tessuto imprenditoriale bresciano.
Dal centro sportivo a una compagine societaria più forte
Il progetto dell’Union Brescia non si limita infatti alla costruzione di una squadra competitiva. Tra gli investimenti già programmati c’è quello da circa 20 milioni di euro per il nuovo centro sportivo di Buffalora, tassello centrale di un percorso che punta a rafforzare l'intero club. In questo quadro si inserirebbe l'operazione con il gruppo Zaleski, realtà con radici profonde nel territorio bresciano. La famiglia fa capo a Romain Zaleski, finanziere e imprenditore francese al centro di un gruppo con interessi nei settori industriale e finanziario e legato alla Carlo Tassara, società con sede a Breno. L'eventuale ingresso nel capitale dell'Union Brescia avrebbe dunque un peso che andrebbe oltre il semplice apporto economico, considerando il legame del gruppo con il territorio e il suo storico impegno imprenditoriale.
La trattativa non è ancora conclusa, ma l'operazione conferma la volontà di Pasini di accompagnare la crescita dell'Union Brescia con un progetto imprenditoriale di lungo periodo. Un percorso nel quale il ritorno in Serie B rappresenta il prossimo grande traguardo, ma non necessariamente il punto d'arrivo.






