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ESCLUSIVA TLP - Maceratese, Forte: "Ecco le mie ambizioni..."TUTTOmercatoWEB
Francesco Forte
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
giovedì 17 dicembre 2015, 18:00Interviste TC
di Luca Esposito
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Maceratese, Forte: "Ecco le mie ambizioni..."

Con alcune parate nei minuti finali della partita giocata a Pisa, il portiere Francesco Forte (24 anni) ha consentito alla Maceratese di uscire imbattuta dall’Arena Garibaldi, e di rimanere al secondo posto in classifica difendendo questo piazzamento proprio dall’assalto dei pisani. Dopo essere stato di proprietà del Carpi, Forte ha sottoscritto un biennale con la stessa Maceratese, e sta giocando anche molto bene, per cui è possibile dire che questo secondo posto (a 2 punti dalla SPAL) è anche suo. TuttoLegaPro.com ha intervistato proprio il portiere calabrese, nato a Campora San Giovanni, per un commento a questo momento favorevole ai marchigiani.

“Abbiamo intrapreso sicuramente un cammino straordinario dall’inizio della stagione, magari nessuno si sarebbe aspettato che la Maceratese arrivasse a dicembre in seconda posizione. Bisogna mettere da parte ciò che abbiamo fatto finora e continuare a fare bene. La società mi ha dato fiducia facendomi firmare un biennale e io sto cercando di fare tutto il possibile per ricambiarla”.

Contro il Pisa è stato fondamentale con un paio di interventi davvero positivi.

“Sì, per me è un anno importante e io sto cercando di fare benissimo per la Maceratese. Non sempre si riescono a fare i tre punti, ma l’importante è dare sempre il massimo”.

Lei in Lega Pro ha collezionato oltre 140 presenze, ha visto un po’ di Serie B con il Carpi, ma è soprattutto adesso che sta cercando di ritagliarsi delle soddisfazioni, forse è vero che i portieri maturano un po’ più tardi rispetto agli altri giocatori di movimento?

“Sì, posso essere d’accordo perché il portiere ha vita più lunga, quindi la maturazione del portiere avviene tra i 27 e i 30 anni. A Carpi non ho vissuto un’esperienza felice perché non mi è stata accordata la fiducia necessaria, sono stato sempre ceduto in prestito in Lega Pro. Il mio obiettivo è sempre cercare di migliorare e fare il massimo per questa società, magari cercare di salire di categoria”.

Il Milan fa giocare titolare Donnarumma che è un classe 1999, sembrava pura fantasia un esordio così prematuro, ma quanto è importante riuscire a ottenere fiducia anche in un grande club?

“Ha avuto un grande coraggio il mister a lanciare Donnarumma, e questo mi dà molta speranza perché troppo spesso si sono visti in Serie A e Serie B troppi portieri stranieri. Sono molto felice che il Milan abbia lanciato questo giovane di prospettiva, spero sia d’auspicio di tutti quanti. Mi piacerebbe vedere tanti portieri italiani tra A e B”.

Il suo sogno calcistico qual è?

“Diciamo che io cerco di migliorare giorno dopo giorno su tutto, e spero di scalare il più possibile le categorie”.

Il portiere che ammira?

“Ho sempre ammirato Toldo, ma da quando lui ha smesso ho visto anche Marchetti, Handanovic, apprezzo molto Casillas, quindi cerco di prendere il più possibile da questi portieri”.

Che cosa fa nel tempo libero?

“Lo trascorro spesso con i miei compagni, vado al cinema e cerco di rilassarmi quanto più possibile, per arrivare alla domenica in condizione ottima”.

Piatto preferito?
“Le farfalline al salmone”.

Aveva sempre giocato al Sud prima del Carpi e della Maceratese, giocando per anni nella Vigor Lamezia. Quanto le fa male vedere la Vigor annaspare nel campionato di Serie D?

“Fa molto male, perché ho vissuto i migliori anni della Vigor Lamezia. Ringrazio ogni giorno la Vigor che mi ha fatto crescere a livello personale e professionale, vedendo com’è la situazione non è una bella cosa, penso che i tifosi non si meritino tutto ciò che è successo”.

Com’è Bucchi come allenatore?

“E’ un tecnico esigente che vuole sempre il cento per cento, ma è anche un’ottima persona. L’anno scorso era alla Torres, prima era stato al Gubbio e al Pescara, e credo farà molta strada perché è un professionista serio”.

Chi vincerà il girone B?

“Non si può prevedere nulla, la SPAL è prima, noi siamo secondi e il Pisa è terzo, sta risalendo anche il Siena, quindi sarà una bella lotta”.

Invece sul girone C che cosa ci dice? La Casertana è favorita per il primato?

“Credo che la Casertana sia una rivelazione come siamo noi, arriverà fino alla fine ma ci sono anche altre piazze di prestigio come Lecce e Benevento che puntano alla promozione”.

Nel girone A l’Alessandria è la squadra del momento: ha vinto a Genova con il Genoa, ed è prima in classifica.

“Personalmente il girone A lo seguo poco, ma da quanto ho letto anche sul vostro sito, è veramente una corazzata. Ha vinto a Genova e quindi sta dimostrando la sua qualità”.

Un ringraziamento in particolare?

“Probabilmente c’è più di una persona che meriterebbe di essere ringraziata. Ci metterei tempo per elencarli tutti, ma ognuno lo sa”.

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