ESCLUSIVA TLP - Teramo, Petrella: "Per uscire da questo momento dobbiamo rimanere uniti. Accostamento al Pescara? Mi inorgoglisce, ma.."
E’ uno dei prospetti più interessanti del girone B di Lega Pro. Stiamo parlando dell’esterno offensivo del Teramo, Mirko Petrella (in foto). Il giovane classe ‘93 ha fatto benissimo fino ad ora in questa stagione, mettendo a segno anche quattro reti in quindici presenze di campionato. Per fare il punto della situazione in casa biancorossa, abbiamo contattato in esclusiva proprio il calciatore nativo di Pratola Peligna. Ecco le sue parole:
Due vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia. Una bella iniezione di fiducia per tutti..
"Sicuramente! E’ sempre bello vincere, anche se naturalmente quella in campionato ha ben altro valore".
Hanno colpito nel post-partita del match contro la Pistoiese, le parole di Di Paolantonio che ha voluto dedicare la vostra vittoria a mister Vivarini, il quale era finito un po’ nell’occhio del ciclone nei giorni antecedenti. La forza di questo Teramo è ancora una volta il gruppo..
"La vittoria ci ha portato un po’ più di tranquillità. Comunque la posizione di classifica non rimane delle migliori, complici anche i punti di penalizzazione. Questo tipo di situazione si può risolvere solo con il gruppo, e cercando di remare tutti verso la stessa direzione. La nostra forza, deve esser proprio questa: tutti uniti, squadra, società, staff tecnico e tifosi".
Nel prossimo match di campionato sarete di scena a Ferrara, contro la Spal. Match difficile..
"La Spal è una squadra costruita per vincere. La partita si preannuncia difficile, così come tutte le altre di questo campionato, ma nessuna è impossibile. Noi andremo a Ferrara non per difenderci, ma per fare la nostra partita cercando di strappare i tre punti. Vincere significherebbe strappare tre punti fondamentali per la corsa salvezza, e passare un Natale più sereno".
Nelle scorse settimane il suo nome è stato accostato al Pescara, da sempre attento ai talenti di Lega Pro. Tra un anno dove si immagina di giocare?
"Io adesso penso solo a lavorare. Certo, esser accostati al Pescara è motivo di orgoglio, anche perchè io in biancazzurro ho fatto tutta la trafila del settore giovanile. I rapporti tra le due società sono ottimi, se ce ne fosse la possibilità ne sarei fiero, anche perchè l’ambizione di un ragazzo di ventidue anni che gioca in Lega Pro, è sempre quello arrivare più in alto possibile. Adesso, però, penso solo al Teramo".


