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tmw / serie c / Interviste ESCLUSIVE
Cavese, Siano a TLP: “Pronto a mettermi in discussione”
mercoledì 11 agosto 2010, 13:30Interviste ESCLUSIVE
di Luca Esposito
per Tuttoc.com

Cavese, Siano a TLP: “Pronto a mettermi in discussione”

Ha le idee chiare il baby Michele Siano, nato nel 1991, centrocampista centrale: “Penso sia giunto il momento di iniziare a dimostrare”. Intervistato telefonicamente in esclusiva per TuttoLegaPro, il giovane di Capaccio si racconta. “Sono nato calcisticamente nelle scuole calcio del mio paese: Herayon e Tirrenia. A quindici anni mi trasferisco nel settore giovanile della Cavese, negli Allievi Regionali, ricordo che accedemmo alla fase finale Nazionale, vincendo lo Scudetto di Serie C . L’anno successivo passai alla Beretti. In prima squadra c’era mister Ammazzalorso.Ricordo le mie prime partite tra i professionisti: l’esordio in Coppa Italia a Vibo Valentia e a Cava, sempre con la Vibonese. Ma il ricordo più bello è legato all’esordio in Campionato, avvenuto l’anno dopo a Padova, nell’ultima giornata, in panca mister Papagni. Due anni fa una presenza con mister Camplone in Coppa Italia a Benevento, idem lo scorso anno con Maurizi sempre in Coppa Italia a Potenza e con mister Stringara in Campionato a Foggia. Un'altra bella esperienza è stata la convocazione nell'Under 17".

Complimenti Michele, un bel bigliettino da visita.

“Grazie, anche se per un calciatore non è mai abbastanza”

In che senso?

“Ti spiego, sono contento di aver giocato già a certi livelli, anzi mi reputo fortunato, solo che vorrei sempre giocare, questo è un po’ il pallino di tutti coloro che amano giocare a calcio”.

Hai parlato del tuo esordio in Campionato con voce tremante, come mai?

“Si, è vero, Luca, non si dimentica.Si giocare in Coppa Italia è una bella esperienza però esordire in Campionato a soli 17 anni è un’ esperienza da vivere”.

A quale mister sei più legato?

“Se ti dico tutti non mi crederai, ognuno di loro mi ha insegnato tanto”

Dai, uno in particolare, ci deve essere

“Forse mister Papagni, semplicemente perché è stato il primo allenatore a farmi esordire in Campionato. L’esordio è come il primo bacio, non si scorda mai”.

Domenica, ero l’inviato a Cava, un po’ tutti gli addetti ai lavori hanno parlato di un Siano grintoso, bello da vedere.

Grazie. Si, domenica sera, nonostante la sconfitta contro il Gubbio, penso, tutta la squadra ha giocato bene”.

Quali sono gli obbiettivi di Siano?

Quello di giocare, avere la fiducia del mister. Penso di non chiedere la luna”

Come trovi la nuova società, quali gli obbiettivi?

"Mi sembra una buona società, composta da gente seria e consapevole. Gli obbiettivi? Penso una tranquilla salvezza. Abbiamo la fortuna di avere un Direttore Generale come Francesco Maglione che nel suo campo è insuperabile. Lo stesso dicasi per mister Rossi, un tecnico molto preparato e corretto. Diciamo che ci sono tutti gli ingredienti per poter far bene".

Concludiamo la nostra inervista con la classica domanda, qual è il tuo sogno nel cassetto?

"Quello di arrivare a giocare in Serie A, di ripagare la mia famiglia, soprattutto mio padre, sempre presente, e i miei amici. Domenica alcuni di loro erano sugli spalti a tifare per me”.



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