Focus Mercato: Cremonese, una piccola rivoluzione che ha riportato entusiasmo
La Cremonese ha chiuso il 2015 perdendo per uno a zero in casa con il Cittadella e iniziato il 2016 con tre pareggi (Cuneo, Bassano e Pavia): questa crisi di risultati (la vittoria mancava da sette giornate; allo “Zini” addirittura da tre mesi) ha portato all’esonero di Fulvio Pea, sostituito da Fabio Rossitto.
Il mercato invernale è stato, come spesso accade in casa grigiorossa, foriero di molti cambiamenti: sono, infatti, partiti i difensori Fabio Eguelfi (Prato), Kalagna Gomis (Pro Piacenza), Sebastian Zieleniecki (rescissione consensuale) e Fabrizio Brignani (Bologna), il terzino Dario Campagna (rescissione consensuale), i centrocampisti Ludovico Gargiulo (Pistoiese), Alessio Benedetti (Arezzo), Riccardo Perpetuini (Mantova) e Djiby N’Diaye (Lupa Castelli Romani) e l’attaccante Francesco Forte (Teramo).
Sono invece arrivati in grigiorosso i centrocampisti Sergio Suciu (dal Lecce), Simone Pesce (dal Novara) e Fabio Scarsella (dal Catania), l’esterno sinistro Luigi Bianco (dal Benevento) e l’attaccante Marco Sansovini (dal Pescara). A questi va aggiunto il rinnovo, fino al 2017, di capitan Andrea Brighenti arrivato ad inizio 2016.
Se si aggiunge il cambio in panchina risulta chiaro come la Cremonese sia uscita da questa sessione di mercato profondamente rinnovata, ma anche rinforzata nell’organico dal momento che nessuno dei partenti poteva essere ritenuto un titolare. Al contrario, sono arrivati giocatori di spessore ed esperienza, Sansovini su tutti, che sono prepotentemente entrati nell’undici titolare prima con Pea, poi con Rossitto (erano quattro i nuovi acquisti partiti dal 1’ contro l’Alessandria: Bianco, Suciu, Pesce e Sansovini).
Questi innesti, contestualmente al cambio di modulo, se Rossitto confermerà il 4-3-3 al posto del 3-5-2, potrebbero proiettare la Cremonese nella zona alta della classifica, il terzo posto è distante sette punti, ma sicuramente hanno riportato entusiasmo allo “Zini” dove la squadra ha battuto per due a uno l’Alessandria nel posticipo della 20a giornata e dove da troppo tempo il pubblico se ne andava deluso sia dalla prestazione che dal risultato. Se in attacco mancava l’alternativa a Brighenti, ecco che il mercato ha portato in dote un giocatore di qualità certificata come il Sansovini e, guarda caso, con il neo acquisto in campo la Cremonese ha vinto senza aver bisogno dei gol del suo capitano (con i grigi sono andati a segno il “Sindaco” ed un ritrovato Maiorino). Il centrocampo con gli innesti di Suciu e Pesce è stato del tutto ridisegnato (in attesa di vedere dove Rossitto inserirà Scarsella) mentre la difesa non aveva bisogno di ritocchi visto l’ottimo girone d’andata di Ravaglia, Briganti e Marconi.
Quando si parla della Cremonese il condizionale è d’obbligo ma, se il buongiorno si vede dal mattino, il girone di ritorno potrebbe regalare qualche soddisfazione e un po’ di spettacolo in più ai tifosi, comunque il campionato vada a finire.


