Focus Mercato: Alessandria, un top-player ed un paio di aggiustamenti
Mentre la sessione invernale del calciomercato entrava nel vivo l'Alessandria, ben posizionata in classifica, era anche impegnata nella Tim Cup per quella che si è poi rivelata una storica impresa. Fin dalle prime battute la società piemontese, che aveva ancora due posti liberi nella lista dei 24 per il campionato, ha manifestato la propria intenzione di non far partire nessuno se non dietro espressa richiesta da parte dei giocatori interessati. Richieste che non sono mai state avanzate da alcuno degli elementi della rosa, neppure da quelli che avevano trovato meno spazio fino ad allora.
Il primo innesto in casa casa grigia è arrivato il giorno di apertura del mercato ed ha riguardato la corsia di sinistra, parzialmente sguarnita dopo l'infortunio patito dal difensore Manfrin nella gara di Tim Cup con il Genoa. Il giocatore prescelto dal diesse Magalini è stato Nicolò Sperotto ('92) arrivato in prestito dal Carpi dopo le note vicende che lo hanno coinvolto nella sua esperienza ad Arezzo.
Dopo un lungo periodo di lavoro sotto traccia, il 24 gennaio scorso, la società del presidente Di Masi ha ufficializzato quello che è certamente stato il colpo più importante della sessione invernale di mercato (non solo in Lega Pro...) e cioè l'ingaggio di un top-player come Simone Iocolano ('89), che sarebbe andato in scadenza con il Bassano a fine stagione ed era ambito anche da società di categoria superiore. Una mossa che ha entusiasmato la piazza alessandrina e, soprattutto, ha fatto capire che il reale obiettivo dei grigi è la vittoria del campionato.
In dirittura d'arrivo è poi arrivato l'esterno destro Marco Guerriera ('92) dal Cosenza, giocatore in grado di presidiare la fascia sia come difensore che come centrocampista.
Tirando le somme l'Alessandria, che già poteva contare su una rosa di primissimo piano, esce da questa sessione di mercato indubbiamente rafforzata. Ora la palla passa al tecnico Gregucci che potrebbe anche ipotizzare qualche novità sul piano tattico. Basterà per raggiungere quella seconda lettera dell'alfabeto che manca da più di quarant'anni in riva al Tanaro?


